GIUSTO PAREGGIO TRA SORRENTO E BENEVENTO – Accade tutto nel finale

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LEGA PRO-1^ DIVISIONE-GIRONE B-7^ GIORNATA GIUSTO PAREGGIO TRA SORRENTO E BENEVENTO Accade tutto nel finale SORRENTO – BENEVENTO 1 – 1 Marcatori: 40’st Ferraro(B), 46’st Biancone(S) SORRENTO(4-4-2): Botticella7;Vanin6,De Martis6(43’st Virtanen sv),Lo Monaco5,5,Panarelli5,5;Fialdini6,Nicodemo6,Agnelli6(36’st Maiorano6),La Vista6;Giampaolo5,5(32’st Strambelli6),Biancone6. A disp:Spadavecchia,Minadeo,Angeli,Greco. All: Gianni Simonelli. BENEVENTO(4-3-3): Gori7;Tesser6,Ferraro6,Ignoffo6,5,Colombini5,5;Imbriani6,Cinelli6(19’st De Liguori5,5),Cejas6;Clemente6,5(34’st Palermo6),Di Piazza5,5(1’st Tufano6),Castaldo L6,5. A disp:Corradino,Cattaneo,Carloto,Castaldo F. All: Aldo Papagni. ARBITRO: Donati Johannes di Ravenna (Bordini-Guiducci) AMMONITI: 1’pt De Martis(S), 28’pt Lo Monaco(S), 34’pt Cinelli(B); 29’st Giampaolo(S), 32’st Cejas(B) NOTE: giornata soleggiata, erba artificiale ottima; spettatori 1200 (senza ospiti per ordine del CAMS) ANGOLI: 3-2 REC: 0’ pt e 3’st SORRENTO. Decidono nel finale due reti di testa su due calci piazzati un derby vibrante che già da una settimana stava facendo parlare di sé. Il motivo principale era mister Simonelli che sulla panchina degli stregoni ha disputato due annate, forse, irripetibili. Un secondo posto proprio dietro al Sorrento, due anni fa, e quella passata con la promozione nell’allora Serie C1. I fuochi d’artificio si sono avuti al 40’ e 46’ del secondo tempo. Con la rete del momentaneo vantaggio con un colpo di testa di Ferraro, fino al quel momento in po’ in ombra, su una punizione battuta da Cejas. Poi quella del definitivo pareggio di Biancone sempre di testa e sempre su una punizione, di Strambelli. Una gara aperta contro un Benevento, costruito per il salto di categoria (vedi i vari Imbriani, Ignoffo, Clemente,Landaida, Gregori, Cinelli), che per un certo verso, ha saputo imbrigliare nella sua rete il gioco degli avversari. I quali hanno avuto un periodo di stasi nelle fasi centrali dei due tempi soffrendo le strette marcature a cui erano sottoposti. E correndo qualche pericolo sventato dalle buone uscite del portiere Botticella. Non solo, ma anche da De Martis che in più di un’occasione anticipava il trio avanzato dei sanniti. Sanniti che hanno dimostrato di essere cinici sulle disgrazie altrui quando qualche palla sfuggiva dai piedi dei sorrentini. Che dovevano agire con veloci ripartenze per perforare il centrocampo giallorosso. Da esse in varie occasioni sono nati pericoli per il portiere Gori. Che quando è stato chiamato in causa ha saputo sbrigarsela. Già dopo pochi secondi Tesser sventava in angolo un pericoloso cross di Fialdini. Gli stregoni si fanno vivi al 2’ con una punizione tesa di Clemente che Botticella respinge di piede. Al 9’ il trio Fialdini (palla rimpallata)-Biancone (testa)-La Vista (sfera alta di poco) mette paura all’estremo ospite. Non è da meno Nicodemo che ci prova dai venti metri al 13’ . Dopo questo inizio il fuoco rossoonero si spegne. Il Benevento da le sue stoccate con Di Piazza (due volte) che manda fuori di poco dopo un mezzo liscio di Lo Monaco (14’). E con un diagonale pericoloso (16’). Mentre un rasoterra di Castaldo va fuori bersaglio di qualche metro. Il Sorrento respira con un rasoterra di Agnelli che Gori respinge di piede (26’). Il primo tempo si conclude ancora con Botticella che risponde per le rime in due occasioni ad una punizione di Cejas e ad una palla minatoria mal respinta da Agnelli (39’ e 43’). Mentre Biancone mandava di testa fuori (40’). La ripresa iniziava con La Vista che dopo ventidue secondi impegnava Gori ad una difficile respinta sul primo palo. Cinelli impegnava Botticella in angolo dal limite dell’area (8’). Prima di assistere ad un’altra azione passavano diciotto minuti con una gara che scivolava via senza sussulti. C’erano le prime sostituzioni ed i sanniti si coprivano un po’. Ma erano loro con una punizione di Clemente respinta da Botticella ad avviare gli ultimi sussulti (31’). Poi Biancone impegnava Gori in uscita (35’). E per concludere le ciliegine sulla torta. I due gol che hanno fatto felici i due allenatori. Che in sala stampa sono stati d’accordo a ribadire che il pareggio è stato il risultato più giusto. Mister Simonelli esordisce, cercando di velare, forse senza riuscirvi, la sua emozione, confermando che “è stata una gara aperta ed abbiamo avuto anche le nostre buone occasioni”. “Sono contento del pari, -continua- una sconfitta sarebbe stata una beffa”. Il tasto dolente. Il suo recente passato beneventano. Ricorda che “è passato troppo poco tempo e non è facile dimenticare”. E’ “stata una gara particolare ma queste cose fanno parte del gioco”. Quello che ha dimostrato delle pause. E risponde senza battere ciglio che “ non si può andare a mille”. Sulla rete ospite conferma che “stiamo risolvendo qualche problema”. Sul versante sannita mister Papagni che doveva essere lui sedere sulla panchina rossonera ringrazia perché “ho apprezzato l’interessamento del Sorrento”. Sul risultato “è giusto” e “la gara è stata ben giocata dalle due squadre”. Resta “solo il rimpianto di questo vantaggio ma, ripeto, il pari è giusto”. E domenica si va a Foggia contro una squadra che è terza in classifica con 13 punti. A sovrastarla ci sono Arezzo con 19 e Gallipoli con 16. Il Sorrento è in posizione centrale con 9 a pari merito con il Foligno. In penultima posizione c’è la Pistoiese con 5 punti, ultimo il Potenza con 0. GIUSEPPE SPASIANO