RAVELLO LAB, "L´INTERSCAMBIO CULTURALE COME VOLANO DELL´ECONOMIA"

0

Ravello. Si sono aperti oggi a Villa Rufolo a Ravello in costiera amalfitana i lavori della terza edizione di “Ravello LAB – Colloqui Internazionali”, il forum annuale sul rapporto cultura/sviluppo dove novanta partecipanti da tutta Europa e dai paesi del bacino Mediterraneo, stanno tenendo due laboratori paralleli che affrontano i temi della relazione creatività/competitività nelle politiche urbane e della produzione culturale nel dialogo euro-mediterraneo che chiuderanno domani con l’intervento del Ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta. “Fatta l’Europa occorre ancora fare gli europei – spiega il dottor Claudio Bocci, direttore del Ravello Lab -, in una Europa sempre più multietnica la cultura è lo strumento più idoneo per promuovere scambi, conoscenze e sviluppo e integrazione e coesione sociala. L’assimiliazione delle culture – spiega Bocci -, senza l’omologazione della stessa, porta a grandi ricadute nell’economia, ed è questa la nostra scommessa che intendiamo portare avanti. Importante lo sviluppo di queste tematiche e non dimentichiamo che questo è l’anno europeo peril dialogo interculturale.” I Colloqui, promossi da Federculture, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello e Formez, quest’anno stanno vertendo sul tema “Economia e società della conoscenza – Le politiche culturali nel quadrante euro-mediterraneo”. La tre giorni di lavori è iniziata con una sessione plenaria in cui sono previsti gli interventi di apertura delle autorità e proseguirà oggi con i due laboratori paralleli Ravello LAB e si concluderà domani con la tavola rotonda in cui saranno presentate al pubblico le “Raccomandazioni di Ravello LAB”, il contributo operativo che la comunità riunita a Ravello in costa d’ Amalfi intende proporre ai governi nazionali e alle istituzioni europee per la definizione di politiche appropriate in ambito culturale. Come evento collaterale il Ravello Lab ospita a Villa Rufolo in anteprima “Centro Periferia”, una mostra-concorso internazionale, riservata giovani artisti nati dopo il 1973, con 20 opere provenienti da tutto il mondo.


Michele Cinque