PAGANI 17ENNE MUORE DOPO LA PARTITA DI CALCETTO

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Pagani, si è spento nel sonno La scoperta choc della madre 


 


 


• PAGANI. «Gabriele svegliati, che è tardi!», ha detto la madre, Giustina Scoppetta, verso le sette di ieri mattina. Ma lui, diciassette anni, compiuti appena il quattro di settembre scorso, non poteva più sentirla. Un malore fulminante lo aveva stroncato nel sonno, impedendogli di chiedere aiuto. Pochi minuti dopo, quando ha visto che il figlio non voleva saperne di svegliarsi, ha raggiunto il suo letto. In quel momento, il mondo le è caduto addosso, perché Gabriele era freddo. Una cosa allucinante, che non è possibile descrivere.


• Le urla strazianti, come possono essere solo quelle di una madre in preda alla più nera disperazione, sono state udite in tutto il palazzo, al civico 89 di via San Domenico a Pagani, in pieno centro storico.


• «Gabriele, figlio mio, rispondimi… aiuto, aiuto». E che qualcosa di terribile fosse accaduto, lo hanno subito compreso tutti i residenti che, ancora inconsapevoli della natura dell’emergenza, hanno tempestato di telefonate sia il 118 che i carabinieri.


• Sul posto è rapidamente sopraggiunta un’ambulanza partita dal Saut di Pagani, nella vana speranza che si potesse fare qualcosa.


• Ma quando i sanitari si sono trovati al capezzale di Gabriele, la tragedia si era giá completamente consumata. L’adolescente non respirava più da parecchio tempo, probabilmente da diverse ore. I carabinieri della tenenza di Pagani, agli ordini del comandante Gallo, hanno informato il pm Perillo del tribunale dei minori di Salerno che ha disposto alcuni accertamenti.


• Nel corso della mattinata, alla fine, il medico legale, incaricato dell’esame esterno, ha confermato l’assenza di ogni lesione che potesse lasciare supporre cause diverse da quelle naturali.


• Così la salma è stata restituita alla famiglia per la celebrazione dei funerali. Ed è previsto per questa mattina alle dieci, nella Basilica di Sant’Alfonso, l’ultimo saluto al povero Gabriele, morto ancora prima di poter assaporare la vita.


• Con la qualifica dell’Istituto Alberghiero giá in tasca, perché aveva deciso da poco tempo di non proseguire gli studi, il giovane si era dato giá da fare per inserirsi nel mondo del lavoro.


• Anche ieri mattina avrebbe dovuto continuare ad inseguire il suo sogno, ma un destino infame ha voluto spezzare la sua esistenza nel fiore degli anni. Il papá, Gaetano, noto imprenditore di Pagani e il suo fratello maggiore, Pasquale, non riescono ancora a credere alla tragedia che si è abbattuta in casa loro.


• La sera precedente, Gabriele era stato insieme agli amici, con i quali aveva disputato una partita di calcetto. Ed è stato uno di loro a riaccompagnarlo a casa. Prima di andare a letto, avrebbe detto ad un familiare di accusare un po’ di stanchezza. Niente di serio, naturalmente, cose che possono capitare anche a un ragazzo giovane.


• Cosa assolutamente normale dopo uno sforzo fisico, qualche può essere considerato un incontro di calcetto. Ma da qui a presagire l’imminente tragedia ce ne correva davvero troppo. Ed invece, durante la notte, Gabriele si è addormentato in un sonno dal quale non è venuto più fuori.


• La notizia del suo decesso, si è rapidamente sparsa, commovendo l’intera cittá di Pagani e non solo. E’ stato uno choc per l’intero comprensorio anche perché all’inizio, sulla base delle poche, frammentarie e confuse notizie, si era pensato a un fatto violento e, successivamente, a qualcosa di collegato in un modo o nell’altro alla partita di calcetto disputata con gli amici.


• Nulla di tutto ciò. Con il passare delle ore la vicenda è stata chiara, drammaticamente chiara a tutti. Stamattina i funerali.


 


Gianpaolo Bisogno