Un problema ai freni

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A perdere la vita è stato Gennaro Matarrese, 36enne di Torre Annunziata. Nel vicino comune del Napoletano, stamattina si era recato per accompagnare in ospedale sua moglie incinta. Aveva appena parcheggiato l’auto quando il tir lo ha travolto in pieno: davanti agli occhi proprio della sua compagna. Tra i sette feriti anche un’altra persona è in condizioni critiche; la sua prognosi è riservata. L’automezzo era condotto da un 19enne: per ore è stato trattenuto in questura ed ora la sua posizione è al vaglio. Nessun esito dai test sull’uso di droga e alcol ma il 19enne guidava il mezzo senza la prevista patente: in possesso di una patente C quando servirebbe una Ce che però può essere conseguita solo al 21esimo anno di età. Potrebbe essere denunciato in stato di libertà. Si sono vissuti momenti drammatici questa mattina a Torre del Greco (Napoli). I primi soccorsi arrivati sul posto hanno trovato di tutto: la strada, già stretta, chiusa dal tir, acqua sparsa ovunque, vetri rotti, una moto scaraventata in una salumeria, due interi condomini “intrappolati” dal camion. Illesi ma spaventati i due occupanti del tir a rimorchio, il 19enne e un 17enne. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia municipale, intervenuta sul posto coordinata dal capitano Andrea Formisano, il tir proveniva da via Montedoro. Proprio lì il conducente ha chiesto informazioni per arrivare al casello autostradale ad una pattuglia dei vigili urbani, che hanno deciso di ‘accompagnarè il tir a via Scappi dove si trova l’ingresso dell’A3. Ma il tir, invece di svoltare a sinistra, ha proseguito diritto: qui, infatti, il conducente si è reso conto di un problema ai freni. All’ingresso di via Curtoli, nel tratto in discesa, una prima sbandata, nella quale il mezzo ha tamponato un’auto, prima di centrare un’altra vettura parcheggiata sul lato opposto. L’autoarticolato “impazzito” ha continuato a travolgere tutto fino a quando non si è ribaltato colpendo Matarrese. Quando si è fermato, il mezzo aveva travolto quattro auto e ferito altre sette persone. Distrutti anche pali della luce, tubi del gas e dell’acqua: due condomini sono rimasti, infatti, al buio. Per liberare l’arteria sono serviti ai vigili del fuoco oltre sette ore di lavoro. “E’ un miracolo che il bilancio non sia più grave – dice un residente di via Curtoli – qui si trova anche una scuola materna ed elementare frequentata ogni giorno da centinaia di bambini. Se fosse successo qualche minuto prima, il tir avrebbe potuto coinvolgere anche uno scuolabus”.
fonte.comunicato stampa


                                                       Michele De Lucia