Abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana 13 persone denunciate dai Carabinieri

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Abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana 13 persone denunciate dai Carabinieri

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Comando Compagnia di Amalfi hanno svolto un servizio straordinario finalizzato al contrasto del fenomeno dell’abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana.


Nel corso dell’operazione, che ha interessato tutti i comuni della costiera, i militari delle Stazioni Carabinieri hanno controllato numerosi cantieri edili, otto dei quali sono risultati irregolari per la presenza di opere abusive: tre a Positano, quattro a Praiano e uno a Tramonti, per complessivi 1.110 metri quadri dal valore stimato di due milioni e mezzo di euro.


Per tali abusi, tredici persone sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. Si tratta di proprietari, operai, direttori dei lavori e titolari di imprese edili, tutti responsabili di aver realizzato manufatti edili in violazione delle norme che disciplinano il settore edilizio, in zone di grande interesse ambientale sottoposte a vincolo paesaggistico.


Ancora una volta i comuni di Positano e Praiano sono quelli maggiormente interessati dal fenomeno del c.d “mattone selvaggio”, poichè le elevatissime quotazioni del mercato immobiliare inducono sempre più i proprietari a violare le vigenti disposizioni in materia edilizia, commissionando lavori abusivi per realizzare ex novo dei manufatti di grandi dimensioni e di notevole valore economico o, nella maggior parte dei casi, per aumentare i volumi di abitazioni già esistenti e arricchirle di qualche ulteriore comodità, quali terrazze e pergolati.


In particolare, i Carabinieri della Stazione di Positano hanno sottoposto a sequestro nella frazione di Montepertuso un’abitazione su due livelli con terrazzi e balconi per complessivi 150 mq., ancora allo stato grezzo. Mentre, nella frazione di Nocelle hanno interrotto la realizzazione di un manufatto del quale erano stati già posti in opera un solaio di 80 mq. con sette pilastri in cemento armato, previo sbancamento di roccia.


Invece, i Carabinieri della Stazione di Tramonti hanno sottoposto a sequestro un grande capannone ad uso industriale su due livelli pari a 540 mq., ancora in corso di realizzazione senza alcuna autorizzazione.


Prosegue, dunque, l’impegno dell’Arma nella lotta all’abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana che resta uno degli obiettivi primari da perseguire per la tutela di un paesaggio unico al mondo. Dall’inizio dell’anno, sono già 264 le persone denunciate per abusivismo, di cui 23 anche per violazione di sigilli e 7 anche per occupazione abusiva di suolo demaniale, con 84 cantieri sottoposti a sequestro per un totale di opere abusive rilevate pari a 10.610 mq.