NOCERA PICCHIATO A SANGUE DA TRE VENTENNI

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Un grave episodio di bullismo si è verificato ieri mattina a Nocera Inferiore in provincia di Salerno : tre ventenni hanno aggredito un 14enne per futili motili, mandandolo in ospedale. Non l’hanno fatta franca però: le forze dell’ordine li hanno individuati e prontamente arrestati.
Ne avrà almeno per venticinque giorni il minorenne di Pagani, alunno di quarta ginnasiale, finito, ieri pomeriggio, in nosocomio con il setto nasale fratturato, lividi su tutto il corpo e, soprattutto, con un interrogativo al quale vorrebbe dare risposta: perché? I tre aggressori sono di Nocera Inferiore e si chiamano: Nicola Lupetti, 21 anni, Aniello Imperato, 23 anni, entrambi con precedenti penali per spaccio e ricettazione, e Domenico Cappello, 21 anni, incensurato. I tre devono rispondere di rissa, aggressione e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti si sono svolti intorno alle 12.20, molto velocemente e sotto gli occhi di numerosi passanti. Il quattordicenne, all’uscita di scuola, passeggiava per il centralissimo corso Vittorio Emanuele quando si è incrociato con i tre a lui sconosciuti. Che, hanno iniziato a prenderlo in giro. Sfottò e parole grosse che sono presto sfociati nell’aggressione fisica. Nonostante lo studente fosse esile e inerme. Tanto da non opporre resistenza. Invece, la furia dei tre nocerini è stata cieca. Calci e pugni a quel ragazzo forse «colpevole» di avere una faccia pulita, di essere timido. La violenza è stata letteralmente vista in diretta da una pattuglia della polizia municipale che è prontamente intervenuta per bloccare i maggiorenni; pochi istanti e sul posto è giunta anche la volante del locale commissariato di polizia.
Il 14enne è stato portato in ospedale, all’Umberto I, dove i medici lo hanno dichiarato guaribile non prima di 25 giorni. Lupetti, Cappello e Imperato, di tutta risposta, hanno cercato di aggredire le forze dell’ordine, avendo però la peggio. Bloccati, sono stati portati in commissariato. Espletate le formalità di rito, sono stati trasferiti alla casa circondariale di Fuorni.
In serata, il comandante della polizia dell’Agro, Giancarlo Correale, e il vicequestore aggiunto Pietro Caserta del commissariato di Cava de’ Tirreni, reggente pro tempore anche quello di Nocera, hanno tenuto una conferanza stampa per illustrare i particolari della tempestiva e sinergica azione. Che ha assicurato alla giustizia i tre responsabili dell’aggressione. «Non sappiamo dare una plausibile spiegazione a quanto accaduto – ha detto Caserta – un atto di violenza gratuita ai danni di un minorenne che ha avuto la peggio» Altrettanto sconcertato il comandante dei vigili urbani, Correale: «Non ho mai visto tanta crudeltà e violenza contro un ragazzino, massacrato di botte da tre persone che non conosceva. Un episodio inquietante ».
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