INCIDENTE IN COSTIERA AMALFITANA, MORTO UN RAGAZZO DI FURORE

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Muore un ragazzo diciottenne per incidente stradale a Furore. Luigi Candido   verso le 14,30  mentre percorreva con la sua moto la statale agerolina verso Amalfi ha avuto uno scontro frontale con un’auto. Luigi Candido, lavorava come operaio ad Amalfi e stava tornando a lavoro dopo aver pranzato con la sua famiglia. Ma la tragedia è avvenuta in una curva, proprio al di sotto del cimitero e poco distante dalla sua abitazione, intorno alle 14 e 20, la moto con a bordo Luigi Candido si è scontrata frontalmente con un’auto che proveniva in direzione opposta, per cause che sono ancora in corso di accertamento. L’urto, a pochi metri dal cimitero di Furore, in una curva dopo il bivio di Sant’Elia,  è stato tremendo e il ragazzo è stato sbalzato dal sellino. Il forte botto è stato avvertito anche dai parenti del diciottenne, che si sono precipitati in strada, per rendersi conto di cosa fosse successo ma pure, quasi in una sorta di macabro presentimento, temendo per la sorte del loro caro che, solo da pochi minuti, li aveva salutati. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili urbani di furore, i carabinieri di Amalfi ed il 118 di Castiglione di Ravello ma non si è potuto far nulla per rianimarlo.  Luigi Candido, infatti, è spirato a causa delle ferite riportate in seguito all’incidente, che lo ha stroncato nel fiore degli anni, lasciando un vuoto incolmabile per il padre Giuseppe, autista della Sita, la madre Filomena Acampora, e le due sorelle. Per circa due ore la salma è rimasta in strada, in attesa che il magistrato di turno desse il nulla osta per la sua rimozione. Nel frattempo, il traffico è rimasto bloccato, fino a quando i carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretti dal capitano Enrico Calandro, non hanno terminato tutti i rilievi e sentito pure i testimoni.  La notizia della morte del povero diciottenne ha fatto rapidamente il giro della Costiera, rattristando un po’ tutti. Del resto la famiglia Candido è abbastanza conosciuta nel comprensorio amalfitano, e uno zio del ragazzo, Claudio Candido, è assessore comunale a Furore.  In poche settimane, dopo la tragedia di Cetara, dove morì una donna, è la seconda volta che si insanguinano le strade della Costiera Amalfitana. La redazione esprime sentite condoglianze alla famiglia


 

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