COSTIERA AMALFITANA SETTORE EXTRA ALBERGHIERO, DENUNCE INCROCIATE DI ABUSIVISMO

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Bed and Breakfast trasformati in attività recettive che fanno concorrenza sleale agli alberghi, secondo Feder alberghi che denuncia anche degli abusi da parte di alcuni operatori, abusivismo non riguarda solo un settore seconto l’Abbac l’ Associazione del comparto extralberghiero presieduto da Agostino Ingenito che ha chiesto oggi un tavolo tecnico per discutere di proposte operative con il prefetto di Salerno. Il problema riguarda la Costiera Amalfitana come il Cilento, lamentele vengono da Positano, Praiano, Amalfi, Ravello e tutta la Divina in particolare. Ma cosa succede? Succede che stanno proliferando i posti letto con bed and breakfast e affittacamere e che non tutti rispettano i requisiti che dovrebbero, su questo gli albergatori sono d’accordo “Le strutture alberghiere danno dei servizi qualificati e per questo impiegano forza lavoro, non solo ma devono sottostare ad una serie di norme e regole che non devono rispettare quelli del comparto extraalberghiero” A condurre la battaglia Genny Gagliano a rispondergli in una nota inviata oggi al Prefetto di Salerno dott. Claudio Meoli, l’Abbac l’associazione di categoria del comparto ricettivo extralberghiero. “Ritengo – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito, che con la conclusione della stagione estiva, vi siano le condizioni migliori per intraprendere una sana riflessione sul turismo in Costiera Amalfitana e l’avvio di un processo di buone prassi verso uno sviluppo armonico del comparto ricettivo extralberghiero”. L’abusivismo lamentato da alcuni operatori alberghieri – non riguarda solo il nostro comparto – ha continuato Ingenito – ma coinvolge più settori compreso quello alberghiero, ecco perché auspico che dalla Prefettura, da sempre sensibile alle problematiche territoriali, possa scaturire l’impegno a trovare un tavolo comune di proposte e progetti in linea con la necessità di una migliore qualità dei servizi di accoglienza turistica”. “La grave crisi turistica a seguito dell’emergenza rifiuti – hanno comunicato dal centro studi Abbac- deve consentire di andare oltre i meri localismi e posizioni preconcette e giungere a raccordi e strategie per il rilancio del turismo in Costiera Amalfitana, sempre più nelle condizioni di concorrere per qualità e offerta dei prodotti turistici con località non altrettanto importanti, ma decisamente più organizzate e in linea con le politiche di buon rapporto qualità – prezzo.” Una proposta intermedia viene anche da Lorenzo Cinque “Bisogna far evidenziare chiaramente che si offre solo un servizio di affittacamere a chi fa da affittacamere e la differenza che c’è fra chi offre un servizio più complesso e quindi professionale come alberghiero, la distinzione sta nella professionalità. I Bed and Breakfast doveva essere un modo per ampliare l’offerta ricettiva come un’opportunità per poter usare una casa, sta diventando invece una professione e per alcuni un modo per fare l’albergatore pur non essendolo e in questo si crea una gran confusione anche nei turisti verso i quali bisogna comunicare con correttezza.”