NAPOLI – FIORENTINA, Porte chiuse o porte aperte?

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Napoli Fiorentina si gioca a porte aperte? Dopo la domenica di follia in occasione di Roma-Napoli ci sono i poliziotti che vorrebbero avere delle certezze e soprattutto la certezza di quella tolleranza zero invocata dal ministro Maroni, ma dall’altra parte c’è il mondo dello sport (appoggiato dai politici e dal presidente del consiglio Berlusconi) che ritengono che Napoli e il Napoli non debbano essere penalizzati. Porte aperte? Per avere una risposta definitiva dobbiamo aspettare domani mattina la riunione dell’Osservatorio alle 10.30 e a seguire quella del Comitato di analisi della sicurezza per le manifestazioni sportive (Casms). Solo il Casms, a essere precisi, potrà prendere la decisione di vietare eventualmente la trasferta dei tifosi fiorentini o l’eventuale chiusura del San Paolo. Questa mattina uscirà il comunicato del Giudice sportivo sui provvedimenti per le partite di serie A della prima giornata. La decisione più attesa riguarda eventuali sanzioni al Napoli dopo gli atti d’intemperanza che hanno coinvolto alcuni suoi “pseudo” tifosi all’ingresso dello stadio Olimpico di Roma, ma è difficile che Tosel possa avere per il Napoli una “mano pesante”, almeno non troppo. Anche dopo la ricerca di una responsabilità delle intemperanze dei tifosi napoletani alle stazioni di Napoli e Roma, si continua ad assistere a un rimpiattino, un passarsi la palla in attesa di prendere la decisione definitiva. Il Casms la scorsa settimana ha deciso su Genoa-Milan, ma ha rinviato la decisione su Napoli- Fiorentina a dopo le decisioni del Giudice sportivo, ma ora la palla torna in quella sede. Nel frattempo ci sono le direttive del ministri per l’Interno Maroni che prevedono misure speciali per gare a rischio (e Napoli- Fiorentina lo è), ma anche le dichiarazioni del presidente del consiglio Berlusconi che invita a non punire il Napoli. In mezzo i sindacati di polizia che temono di essere mandati ancora una volta allo sbaraglio. Il Codice di giustizia sportiva lascia ampi margini al Giudice sportivo che per “responsabilità oggettiva” potrebbe anche chiudere il San Paolo che è recidivo, ma su questa decisione pesano le dichiarazioni del presidente federale Abete e quello della Lega Matarrese, che si sono spesi fortemente per evitare una punizione “eccessiva” al Napoli (e la chiusura del San Paolo lo sarebbe).  A fare da contraltare ecco la tifoseria organizzata della Fiorentina, che vuole allentare la tensione. “Non andremo a Napoli“, fanno sapere da più parti, ma alla fine uno o due pullman potrebbero essere organizzati.


                               Michele De Lucia