RAVELLO, TUTTO ESAURITO PER UTO UGHI CHE ELOGIA L´AUDITORIUM

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“Sarà uno dei teatri più belli d’Europa”: queste le parole del violinista Uto Ughi di fronte al cantiere del nascente Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello.



Il musicista si è recato in visita presso la struttura (che lo scorso 24 agosto ha ospitato il suo primo concerto con il sassofonista Nicola Alesini), accompagnanto dal presidente della Fondazione Ravello, Domenico De Masi, dal coordinatore artistico del Ravello Festival, Stefano Valanzuolo, e dal direttore della sezione Musica sinfonica, Aurelio Canonici.

In particolare, Ughi ha elogiato l’impegno della Fondazione Ravello e delle istituzioni locali, che dopo otto anni di battaglie legali, vedono vicino la realizzazione dell’opera progettata dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer sulla Costa d’ Amalfi.



“E’ significativo notare – ha affermato Ughi – come tali opere nascano sempre di più per iniziativa di pochi e soprattutto dei privati, mentre sempre di meno la politica si interessi di questi aspetti culturali”.



Ammirando il panorama della Costiera Amalfitana, Ughi si è detto affascinato dalla location dove attualmente sorge il primo blocco della struttura.



“L’Auditorium – ha continuato – sorge in una posizione meravigliosa, e l’opera avrà senza dubbio una estetica sorprendente. Ma più di tutto, mi aspetto ottimi risultati in termini di acustica, un dato al quale i progettisti in Italia badano sempre di meno. Ad esempio, so che il San Carlo di Napoli è in fase di ristrutturazione… mi auguro che per un teatro così importante si ponga particolare attenzione al tema. In Francia dicono che il meglio è il nemico del bene: non vorrei che si rovinasse l’acustica di uno dei teatri più incantevoli del mondo”.
Domenico De Masi e Uto Ughi a Ravello





In serata  l’atteso concerto con la Wiener Kammerorchester ha chiuso  la prima parte del Ravello Festival.



La manifestazione proseguirà fino al 31 ottobre (con due mesi in più di eventi rispetto alle scorse edizioni), con una seconda fase di programma interamente dedicata alle nuove tendenze in diversi campi artistici: la musica, le arti visive, il design.

Il concerto di Ughi ha fatto registrare “più del tutto esaurito”: per venire incontro all’elevata richiesta di biglietti da parte del pubblico, il Ravello Festival ha provveduto – grazie alla disponibilità dell’orchestra e del violinista – a collocare le sedie per gli spettatori anche sul palcoscenico. E’ la prima volta che ciò accade nella lunga storia del festival.