Squinzano, armato di coltello, irrompe nella filiale del Banco di Napoli

0

Da solo rapina 6 mila euro e scappa in auto, forse condotta da un complice. Torna l’incubo rapine nel Nord salento, dopo un breve periodo di relativa calma.

Armato di taglierino e col volto travisato da passamontagna, un malvivente ha fatto irruzione nella filiale del “Banco di Napoli” di via Brindisi a Squinzano, arraffando un bottino pari a seimila euro. E’ accaduto ieri mattina intorno alle 10,15: ad entrare in azione sarebbe stata una sola persona che, senza la complicità di qualcuno che fungesse da palo, è improvvisamente piombato nell’istituto di credito in un orario in cui la zona adiacente era alquanto trafficata.


Ma il rischio che venisse riconosciuto o bloccato da qualcuno non ha scoraggiato il rapinatore, forte del fatto che l’arma utilizzata per intimorire gli impiegati sarebbe passata inosservata al metal detector. In quel momento erano tre gli addetti impegnati dietro gli sportelli alle operazioni di routine mentre il direttore, che si trovava nel suo ufficio, non ha vissuto in prima persona l’episodio.  Il malvivente, in tempi rapidi e a passi svelti, si sarebbe avvicinato agli impiegati intimando ad uno di loro di svuotare il denaro contenuto all’interno di due cassette di sicurezza installate davanti alle due postazioni aperte.


Tutto è avvenuto sotto lo sguardo intimorito dell’unico cliente che, in quegli istanti, stava effettuando un’operazione al banco. ma non avrebbe per fortuna subito alcuna conseguenza fisica.Esprimendosi in lingua italiana e senza proferire alcuna parola in dialetto, si sarebbe fatto consegnare il malloppo dileguandosi subito dopo per le strade limitrofe a bordo di un’auto, forse condotta da un complice, sebbene nessuno abbia visto ciò.


Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Campi, che hanno già visionato i filmati di una telecamera di videosorveglianza. Pare che ad agire sia stato un individuo di bassa statura, nè si esclude che il bandito possa essere giunto dal barese. Intanto sono partite diverse perquisizioni in casa di soggetti pregiudicati che al momento, però, non hanno fornito elementi utili alle indagini.


                                           Michele De Lucia