ATRANI DUE FERMI PER L´INCENDIO DEL 24 IN COSTIERA AMALFITANA

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I carabinieri della Compagnia di Amalfi guidati dal capitano Calandro e della stazione guidati dal maresciallo Flinio hanno fermato e identificato due giovani per l’incendio in Costiera amalfitana provocato dai fuochi d’artificio, sequestrato materiale pirotecnico ritrovato in un casolare. I Fuochi che erano partiti dal sottostante comune di Atrani hanno provocato l’incendio del bosco all’ingresso della Torre dello Ziro nel comune di Scala, al di sopra di Amalfi e di fronte a Ravello . Sono le ore 21.00, mentre nella piazzetta di Atrani si svolge la Funzione dedicata alla Madonna del Carmine, la caratteristica vegetazione mediterranea, in uno dei percorsi più suggestivi che abbraccia il piccolo Comune, è avvolta da violente fiamme. Non è bastata l’accurata pulizia del sottobosco operato dai rocciatori impegnati da oltre un anno alla messa in sicurezza con le reti dell’abitato di Atrani. Una pulizia che ha portato a dare maggiore risalto ai pini e agli abeti che ora ardono per mano dell’uomo. La zona è di difficile accesso.Si sono attivati i vigili del fuoco, l’associazione Millenium di Amalfi e i Rangers di Tramonti i carabinieri di Ravello e Amalfi il sindaco di Scala. “L’incendio ha fatto impressione sopratutto perchè è stato procurato dai fuochi d’artificio – spiega Benedetto Amato, presidente dei Rangers -, le dinamiche veranno chiarite dagli organi competenti, intanto tutti stanno facendo il possibile per spegnere l’incendio” In fumo una area di macchia Mediterranea sul sentiero che conduce alla Torre dello Ziro, lontano dall’abitato circostante . Sul posto sono prontamente intervenuti anche numerosi volontari Pontonesi, dopo alcune ore sono riusciti a domare le fiamme.

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