PIANO DI SORRENTO, I CLUSTER FANNO BRECCIA

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Piano di Sorrento. Hanno stupito tutti questa band vocale giovanissima riscuotendo tra i loro giovani fans una grande ovazione. Ed in non chi è più giovane non solo curiosità con stupore, ma hanno strappato applausi facendoli restare fino alla fine del loro concerto. Trascinando tutte, quelle circa seicento, persone che erano accorse con un pò di curiosità, in Piazza Cota. Che è stato il loro scenario insieme all´Accademia del Teatro Tasso. Che con i suoi intrepidi ballerini si è esibita in rappresentazione tratta da Dottor Jekill e Mister Hide e The Wiked. Con una eclisse lunare visibile e con molti che si incantavano a guardare questo evento, la band vocale genovese, anche se qualcuno di essi è “straniero”, ha continuato nella sua intrepida interpretazione di brani tratti dal loro repertorio. Repertorio che dapprima era A Cappella per poi passare a Fusion ed infine arrivare al Jazz. Che non sono accompagnati da strumenti musicali ma solo dalla loro voce. La quale li sostituisce in maniera da far restare, chi li guarda e segue con attenzione, stupiti. Sono saliti alla ribalta della cronaca mondana, se così possiamo dire, in questo anno fortunato per loro. Partecipando alla trasmissione televisiva, che tanto successo ha riscosso su Rai Due, The X Factor condotta da Simona Ventura . Sono entrati alla nona puntata e subito vengono riconosciuti come i più talentuosi dal loro mentore Morgan. Le loro esibizioni vocalmente ineccepibili, come quella anche in Piazza Cota, li caratterizzano ogni volta. Ma purtroppo vengono eliminati a due puntate dal termine dopo il ballottaggio con la cantante sarda Ilaria Porceddu. “Purtroppo è andata così” ribatte la simpatica cinesina, di padre italiano e madra cinese, Liwen Magnatta (alto). Una delle due vocalist del gruppo insieme a Letizia Poltini (soprano), genovese. Mentre il resto del gruppo che sono in tutto cinque, la cui età va dai ventisette anni ai venti, sono ragazzi. Erik Bosio (baritono) nato anche lui nella città della lanterna, ma con ascendenza svedese, così come Luca Moretti (basso). Mentre Nicola Nastos (tenore e batteria vocale), ha vissuto un pò tra la Danimarca e la Grecia, ed ha ascendenze greche. Una band vocale che mosse i primi passi quattro anni fa, nel 2004. Quando dall´incontro tra la Letizia Poltini, Nicola Nastos e Luca Moretti con Erik Bosio, tutti, provenienti da altri gruppi a cappella, nacque l´idea di unirsi in un solo coro, diciamo così. Poi l´anno successivo entra la Liwen Magnatta e partecipano, vincendoli, a numerosi concorsi jazz con il nome Cluster. Nel 2006 hanno inciso il loro primo CD dal nome Cement, tutto in inglese, che ha avuto tre nomination CARA (Contemporaney Acapella Recording Award). E´ stato al sesto posto tra gli album più scaricati si i Tunes, raggiungendo il primo posto in seguito. Un vero successo dovuto anche a chi li ha portati nella terra delle sirene. Al presidente della Pro Loco, Vincenzo D´Aniello, e dal suo team. Soddisfatto dice: “E´ andato tutto liscio grazie all´esperienza dello scorso anno”. “Il tema conduttore di quest´anno erano –continua- i giovani talenti come quelli che lo stanno diventando dell´Accademia del Teatro Tasso e che lo sono come i Cluster”. E “per il prossimo anno vorremmo fare una cosa esplosiva”. Un presidente che si augura che ci sia l´unione tra le due Pro Loco carottesi. Perché nei due schieramenti si stanno facendo sforzi per la loro unificazione. Al quale “sono anche io favorevole”, ribadisce il sindaco Giovanni Ruggiero. Tutto ciò è stato reso possibile grazie anche al patrocinio del comune di Piano di Sorrento. Che lo vorrà dare anche per il prossimo anno. GIUSEPPE SPASIANO