VICO EQUENSE IL WWF DENUNCIA IL SENTIERO DI PREAZZANO. IL SINDACO, E´ TUTTO IN REGOLA.

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Soldi europei per sbancare la montagna. Accade a Vico Equense, dove da alcuni giorni sono in corso lavori di “riqualificazione” dell’antico sentiero che da Preazzano, frazione collinare, conduce fino al Monte Comune. «L’intervento è finanziato per 100 mila euro dei fondi Por e in teoria servirebbe a migliorare la fruibilità di un percorso di straordinaria bellezza», dice Claudio d’Esposito, uno dei volontari del Wwf penisola sorrentina che opera fra Sorrento, Positano, Massa Lubrense e Vico Equense.
«In realtà», aggiunge, «ci è stato segnalato sin dal 2 agosto ed abbiamo personalmente constatato che il ripristino del sentiero, o presunto tale, è perpetrato attraverso un cingolato munito di ruspa e di martello pneumatico. Stanno sbancando e tagliando la roccia». Una riqualificazione ad alto impatto ambientale, insomma, secondo i volontari dell’associazione ambientalista. Gli stessi hanno anche percorso l’intero tracciato che da Monte Comune porta a Santa Maria del Castello, a sua volta oggetto di riqualificazione, sempre con fondi Por, solo pochi anni fa. «Versa in una vergognosa e visibile condizione di sfacelo e di abbandono», denunzia Claudio d’Esposito. «Non essendo stata svolta la benché minima opera di manutenzione, i soldi spesi per la riqualificazione sono stati letteralmente dilapidati». Il 7 agosto gli ambientalisti hanno chiesto l’intervento della Soprintendenza, che ha chiesto all’amministrazione comunale di Vico Equense urgenti chiarimenti, «poiché nel progetto delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria del sentiero Preazzano-Monte Comune non sono contemplati tagli di roccia di alcun tipo». Non per questo, tuttavia, i lavori sono stati bloccati. Procedono anche in fretta, perché il contributo europeo deve essere speso entro il 25 agosto, pena la perdita del finanziamento. Il Wwf ha quindi informato anche la Procura della Repubblica di Torre Annunziata.
Gennaro Cinque, il sindaco di Vico Equense, nega che qualcosa di anomalo sia in corso lungo il sentiero che conduce al Monte Comune: «Non ho visto nessun taglio di roccia, eppure ho effettuato un sopralluogo con i responsabili dell’ufficio tecnico. Le opere sono previste ed autorizzate. Garantiranno la fruibilità di un sentiero che era disagevole da percorrere e pericoloso».
Il caso ripropone con forza il tema della tutela dell’ambiente a Vico Equense, comune dove il paesaggio è sotto tiro da anni. Gli abusi edilizi hanno trasformato il paesaggio, negli ultimi 30 anni. Neanche un immobile illegale è stato mai abbattuto, ad oggi, e lo stesso sindaco in carica ha costruito abusivamente anni fa nella zona collinare, poi usufruendo del condono. Più recentemente, la realizzazione di un numero spropositato di box auto interrati o di parcheggi a raso sta ulteriormente trasformando in peggio l’originale paesaggio del comune costiero.
Fabrizio Geremicca, Corriere del mezzogiorno