POSITANO LA TOMBA DI ESSAD BAY SPOSTATA VERSO LA MECCA

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Ieri mattina nel cimitero di Positano in costiera amalfitana la stele della tomba dello scrittore Essad Bey è stata girata di centottanta gradi poiché le iscrizioni fossero rivolte verso oriente come prescrive la legge Islamica. Alla breve cerimonia erano presenti il sindaco Domenico Marrone, la giornalista azera Nourida Ateshi, lo scrittore e architetto Romolo Ercolino e la troupe berlinese della “Um Welt Film Berlin” guidata dal regista Ralf Marschalleck che sta girando un film sullo scrittore caucasico. Stava nascendo anche uno scontro, ma solo virtuale,  con la perla della Costiera Amalfitana e l´Azerbajastan, stato dell´ex unione sovietica, per la tomba di Essad Bay, lo scrittore simbolo del paese caucasico come può esserlo Dante per noi, seppellito nel cimitero di Positano. Prima perchè Nourida avrebbe voluto riportarsi la tomba nel suo paese e poi perchè la sua tomba, nel cimitero di Positano, non era rivolta esattamente verso la Mecca, dove dovrebbe, visto che lui era mussulmano. Essad Bay, lo scrittore più importante della nazione caucasica, è stato anticipatore di temi attualissimi nei suoi romanzi, fra ilmondo arabo e occidentale, e consacratoda un libro del giornalista Tom Reiss. “Nessuna contesa – dice l’ambasciatore dell’Azerbajastan -, sono state esagerazioni giornalistiche, qui Essad Bay sta bene e siamo felici che il sindaco abbia accolto la richiesta di spostare la lapide”  La lapide è stata dunque spostata verso la mecca e sarà la scena finale del film su Essad Bay Pvoluto dalla Germania, altro paese che loha ospitato, a cura del regista Ralf Mar-schalleck per la Unvert film prodution di Berlino. In sua compagnia la dottoressa Nourida Ateshi, scrittrice e giornalista di Baku, capitaledell’Azerbajastan.“Essad Bay è il nostro scrittore nazionale avrei voluto che tornasse nella sua patria ma il sindaco mi ha dato rassicurazioni – dice Nourida Ateshi -. E’ il nostro orgoglio nazionale, uno scrittore di caratura mondiale, sono dieci anni che lo sto studiando ora finalmente la vicenda è stata risolta e per l’anno prossimo il suo film verrà presentato a Positano.”  Lev Nussimbaum ( Essad Bey) nacque a Baku nel 1905 e morì a Positano nel 1942 dove è sepolto. Lev era figlio di un mercante ebreo ucraino, la vita dello scrittore fu molto avventurosa e misteriosa. Intorno agli anni venti Mussinbaum dopo aver viaggiato per mezza Europa si ferma a Berlino e nella sede della Ambasciata Turca si converte all’Islam e prende il nome di Essad Bey. Nel 1938 è in Italia e la sua dimora divenne Positano. Ha solo trentasette anni, è poverissimo tanto che alcune donne positanesi impietosite gli portano il cibo a casa per nutrirlo. E’ anche molto malato, è affetto da una grave malattia inguaribile che lo porterà presto alla morte.
Nourida Ateshi si è recata in biblioteca comunale dove, grazie alla bibliotecaria Adriana Canosa, aveva visionato le cartedi archivio che parlano dello “scrittore ebreo” che era per-tanto sorvegliato speciale da parte dei fascisti. A far da tra-duttrice è la studiosa Rachele Heine Campodonico che con-ferma. “Essad Bay,per loro è un eroe nazionale – dice Campodonico -. Nel 19-25 ha previsto la caduta del bolscevismo, nel 1934 ha previ-sto la caduta del nazismo e nel 1939, Allah est gross, che hascritto a Positano, ha previsto il terrorismo mussulmano.”


Una fase del riposizionamento della stele sulla tomba dello scrittore Essad Bey, durante le riprese del film “Essad Bay in nome del leone”. Cortesy Um Welt Film Berlin.


Foto Massimo Capodanno http://positanomylife.blogspot.com/

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