ALESSANDRO CECCHI PAONE RECITA A POSITANO CON I MURATTORI

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Siamo a Liparlati, la Città Morta di Positano, ma è la più viva della perla della Costiera Amalfitana. Martedì 12 agosto alle 21 la nuova compagnia dei Murattori si esibirà con un protagonista d’eccezione, Alessandro Cecchi Paone che reciterà nella parte del giornalista che racconta i vari episodi di camorra in “Delitti Esemplari” lo spettacolo dedicato a Siani che sta mietendo numerosi consensi. I Murattori di recente vengono dal successo dell’esibizione fatta a Casarlano a Sorrento ed hanno avuto anche riconoscimenti in Campania, in particolare al Premio Rossellini a Maiori dallo stesso Renzo Rossellini, che li ha citati come esempio di teatro da fare in una realtà come Casal di Principe. Le loro esibizioni ormai sono rischieste sia sul territorio, Amalfi, Ravello, Vico Equense, che altrove. Un gruppo che abbiamo visto crescere con un esperto del teatro, prestato all’imprenditoria alberghiera (è titolare del Best Western Hotel Pasitea), Gian Maria Talamo che ha incontrato dei ragazzi straordinari. L’incontro tra Alessandro Cecchi Paone, e i Murattori ha un sapore tipico dei passati anni sessanta, settanta, dove era possibile incontrare e fermarsi a parlare con artisti, attori e registi, e gente della televisione che pian piano entrava nelle case degli italiani. A dicembre dello scorso anno, passando al Pasitea per salutare il suo amico Gian Maria Talamo, Alessandro si è trovato nel pieno di una riunione dei Murattori, un gruppo di ragazzi e ragazze che insieme allo stesso Gian Maria, (che ne cura la recitazione e la regia), si definiscono compagnia abusiva d’arte teatrale. Il gruppo è improntato sul sociale, e sulle tematiche attuali, pur non disdegnando di mettere in scena farse napoletane e commedie autoprodotte con cui ironicamente gettano uno sguardo disincantato a tutto ciò che li e ci circonda. Dopo i saluti di rito Alessandro, si interessò a quello che il gruppo stava preparando, era l’ultima serata dei quartieri aperti, qualcuno disse perché non vieni a recitare con noi? Detto fatto, la sera stessa dopo aver seguito per tutto il pomeriggio le prove e le impostazioni della serata, stupiti turisti lo videro recitare versi del libro monografia della città di Positano, del canonico Errico Talamo. Da allora pur se impegnato nelle sue attività lavorative, lontano da Positano non ha mai fatto mancare, il suo appoggio ed interessamento alle attività del gruppo e non è per caso che da tutti è considerato parte integrante di esso, infatti il suo nome compare come quello dei ragazzi nella lista degli interpreti che martedì sera alle 21 reciteranno al quartiere di Liparlati, la commedia in tre atti unici Napoli Proibita, (di autori vari). La scenografia è di Laura Libera Lupo, la regia di Gian Maria Talamo ma c’è anche un altro straordinario protagonista di questa esperienza che presta le sue parole, anche ai giornalisti che scrivono, e  preferisce rimanere in incognita. “Da quando li ho conosciuti ci sentiamo spesso via mail – dice Alessandro Cecchi Paone -, è un’esperienza che mi ha entusiasmato, un modo per entrare nel tessuto sociale di Positano e mi ha colpito lo spettacolo in particolare legato alle vittime della camorra dedicato alla morte di un giornalista come Giancarlo Siani. Ma la mia esperienza con loro è iniziata a dicembre quando ho recitato parte della storia di Positano che anche mi ha affascinato. Questo per me è n modo per sentirmi parte di questo paese, ma volevo sottolineare una cosa. Questi ragazzi fanno vari lavori, chi il cameriere, chi il barman, chi altro ancora, e la cosa fantastica è che invece di andare al mare o a divertirsi questi pensano a fare le prove come stasera quando andrò anche io.” Ai Murattori vanno gli auguri di Positanonews.


Michele Cinque

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