Finita l´emergenza rifiuti a Napoli,

0

La fase di emergenza è stata superata e ho ragione di dire che non ci sarà più”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a Napoli, dopo aver incontrato gli amministratori locali. “Ho incontrato i sindaci – prosegue – ed abbiamo verificato lo stato dell’arte, credo di poter dire che si potrà uscire con un’impostazione e con serenità”. Pur di convincere i sindaci campani a fare la raccolta differenziata, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che oggi ha avuto un incontro con loro, gli ha illustrato una campagna di comunicazione ideata dallo stesso premier. Secondo quanto riferiscono alcuni sindaci campani che hanno preso parte all’incontro, il presidente del Consiglio ha mostrato manifesti e volantini che ha detto di aver fatto in prima persona: manifesti, racconta il sindaco di Serre (Salerno), Palmiro Cornetta, in versi e in rima baciata, che dovrebbero essere affissi per le strade di Napoli. Il termovalorizzatore di Napoli sarà realizzato nella zona est della città, dove si trova un depuratore. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi sottolineando che prima di iniziare a realizzare l’impianto la zona “dovrà essere bonificata”. “Sarà un impianto – ha aggiunto – che produrrà un inquinamento come 4-5 automobili in corsa”. Il presidente del Consiglio ha poi annunciato che proprio stamattina è stata avviata la gara d’appalto per il termovalorizzatore di Salerno che potrebbe essere pronto in 20-24 mesi. “Le famiglie napoletane – sottolinea berlusconi – e tutti i cittadini campani dovranno abituarsi ad un cambiamento epocale della raccolta dei rifiuti”. Il premier annuncia una serie di iniziative come “una campagna di educazione che partirà nelle scuole e sarà rivolta anche ai genitori. Sarà messo a disposizione anche un call center in cui potrà essere segnalata la presenza in strada di rifiuti e si potrà anche chiedere informazioni”. Inoltre, aggiunge Berlusconi, “ci sarà un bando di gara con un premio per la migliore campagna di comunicazione sulla raccolta dei rifiuti fatta dai comuni. Inoltre l’informazione verrà data tramite radio e tv”. Il premier spiega poi che “anche l’arcivescovo di Napoli ha dato la sua disponibilità per fare campagna di educazione alla raccolta dei rifiuti anche in parrocchia e negli oratori”.

TERMOVALORIZZATORE. E’ partita oggi la lettera di invito per la gara per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno. E’ quanto ha annunciato il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e ai circa 300 sindaci campani qui riuniti. “Abbiamo chiuso il nostro iter – ha spiegato al termine dell’incontro il sindaco De Luca – il premier è stato molto soddisfatto. Fra tre mesi sceglieremo il soggetto attuatore gestore del nostro impianto”. Il primo cittadino di Salerno dice che il presidente del Consiglio ha parlato anche molto della raccolta differenziata. “Su questo fronte siamo impegnatissimi – ha aggiunto De Luca – servono risorse perché in questa condizione non ce la si fa”.
Il termovalorizzatore di Acerra entrerà in funzione a partire dall’1 gennaio 2009. Secondo quanto riferisce il sindaco di Acerra (Napoli), Espedito Marletta, è quanto il premier Silvio Berlusconi ha annunciato nel corso dell’incontro che ha avuto, oggi a Napoli, con circa 300 sindaci campani. “Berlusconi ha detto che a partire dal 1 gennaio il termovalorizzatore funzionera”, ha reso noto Marletta il quale definisce “deludente” l’incontro. “Non mi è sembrato affatto un incontro operativo – ha aggiunto il sindaco – piuttosto un incontro di natura balneare, di quelli organizzati solo per salutarsi prima delle vacanze”. Marletta definisce “non convincente” la strategia messa a punto da Berlusconi per far fronte alla situazione rifiuti in Campania: “Risolve i problemi creandone altri”.

IMPIANTI COMPOSTAGGIO. “La priorità da affrontare immediatamente ed energicamente è la necessità di realizzare gli impianti di compostaggio per la frazione umida, considerati i costi elevatissimi per lo smaltimento, tali da rischiare di provocare il dissesto dei Comuni o l’aumento delle tasse per i cittadini”. E’, in sintesi, quanto chiesto dal sindaco di Portici (Napoli), Vincenzo Cuomo, coordinatore dell’Anci per la provincia di Napoli, nel corso dell’incontro oggi a Napoli alla presenza del premier, Silvio Berlusconi. “Occorre inoltre definire nel dettaglio le competenze tra Province e Regione in ordine alla legge regionale 4/2008. Infine, i Comuni – conclude Cuomo – chiedono la compensazione tra i crediti per i mancati trasferimenti vantati dai Comuni e gli oneri sostenuti per fronteggiare l’emergenza rifiuti”.

MANIFESTANTI. Slogan contro Berlusconi, ma anche contro il sindaco di Napoli Iervolino e il presidente della Regione Bassolino. A urlarli gli oltre 100 manifestanti contro la discarica di Chiaiano assiepati all’esterno della Stazione marittima di Napoli. Molti gli striscioni e i manifesti, alcuni dei quali plaudono ai recenti rinvii a giudizio per l’inchiesta ecoballe. “San Gennaro – recita un cartellone – ci ha aiutato, la procura ha accelerato”. Tra i manifestanti molte donne e bambini di Chiaiano e Marano: “Se stiamo qui sotto il sole – spiega la signora Matilde – è perché siamo fortemente motivati a tutela della salute dei nostri figli. Non perché siamo pazzi, ma se vogliono definirci pazzi sono orgogliosa di esserlo”. Accanto al varco che separa manifestanti da una parte e forze dell’ordine dall’altra, continua intanto il passaggio di turisti stranieri per salire sulle navi da crociera. Un crocierista inglese si è soffermato chiedendo informazioni sul perché della manifestazione ed è andato via esclamando: “Good democracy”. I manifestanti hanno liberato in volo 50 palloncini con attaccati dei pacchetti dell’immondizia: “Sui sacchetti – spiega Antonio Musella, rappresentante della protesta – c’era un bollino con la scritta “direzione Giugliano” perché è lì che questo governo ha stipato tonnellate di rifiuti per far credere di aver risolto l’emergenza”. Tra i manifestanti anche Carlo Migliaccio, presidente della Commissione ambiente del Comune di Napoli. “Siamo qui per continuare la nostra protesta contro una discarica che, a questo punto, diventa anche superflua vista la presenza di molti altri siti”. Presente anche una delegazione dei corsisti “Isola”, che protestano per “la mancanza di un vero piano per la differenziata nella città di Napoli”.





01/08/2008 18:53

    Politica