POSITANO FULCO PRATESI SCRIVE AL SINDACO, SALVATE IL VALLONE PORTO

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POSITANO – VALLONE PORTO
FULCO PRATESI SCRIVE AL SINDACO:
FERMATE QUEI LAVORI INUTILI E DEVASTANTI!!!
Il presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi fondatore dell’Associazione World Wildlife Fund for Nature nel nostro paese, ha inviato una lettera accorata al Sindaco di Positano Domenico Marrone, per chiedere di salvare l’oasi Vallone Porto… esempio straordinario in Costiera Amalfitana di canyon unico e selvaggio…ultima dimora segreta e affascinante di piante e animali rari ed in via d’estinzione…e bloccare i lavori di modifica del sito!!!
La complessa vicenda del Vallone il Porto di Positano e la dura battaglia che il WWF Penisola Sorrentina sta conducendo da ormai un anno per bloccare quello che appare palesemente un progetto “inutile e devastante” per il fragile ecosistema dell’area, diviene ora di priorità nazionale per l’associazione.

Siamo in un Sito di Interesse Comunitario già inserito nell’Ecoregione Mediterraneo, ovvero tra quelle individuate a livello planetario dal WWF ITALIA in cui concentrare gli sforzi di tutela e salvaguardia.
Infatti gli animali e le piante che sopravvivono nel Vallone Porto sono di prioritaria importanza per la conservazione della Biodiversità sul pianeta terra.

“Si tratta di specie assolutamente preziose ed in via di estinzione protette a livello nazionale – dichiara Claudio d’Esposito- la cui presenza testimonia la qualità di un ambiente ancora vergine e incontaminato (tra queste: la Salamandrina dagli occhiali…un piccolo “urodelo” di soli pochi centimetri, la Pinguicola hirtiflora…pianta che si nutre di insetti, il pipistrello Ferro di cavallo maggire…uno dei pipistrelli “rinolofi” più grossi del nostro paese, le rare felci Pteris…veri relitti dell’era glaciale, il minuscolo toporagno, oltre ad orchidee, rettili, anfibi, uccelli rapaci ed altre specie!!!) ma sono anche specie tanto preziose quanto fragili…e potrebbe bastare una minima alterazione dell’habitat in cui vivono a causarne la loro definitiva ed irreversibile scomparsa!!!”


Con la discesa in campo del WWF nazionale la vicenda Vallone Porto supera i confini locali mentre su You Tube c’è l’appello internazionale di una regista brasiliana e continua la raccolta di firme cartacee e online fino a metà settembre.
In allegato lettera di Fulco Pratesi.