BILANCIO DI ATTIVITA´ DELLA SOCIETA´ SVILUPPO COSTA D´ AMALFI

0

BILANCIO DI ATTIVITA´ DELLA SOCIETA´ SVILUPPO COSTA D´AMALFI L´attività di gestione dei patti territoriali Costa d´Amalfi e Monti Lattari, attività tipicamente pubblico-istituzionale, affidata alla Sviluppo Costa d´Amalfi S.p.a., quale Soggetto Responsabile ai sensi del Decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio della Programmazione Economica, n. 320 del 31 luglio 2000, è proseguita nel rispetto delle direttive ministeriali, sulla base delle proroghe concesse alle aziende finanziate per motivi non addebitabili alle stesse, nonché delle sospensioni che alcune iniziative oggetto di finanziamento pubblico hanno richiesto ed ottenuto dal Ministero. Il Patto Costa d´Amalfi è stato caratterizzato da due principali linee d´intervento, una rivolta all´economia costiera a forte vocazione turistica ed al terziario in generale, ed una seconda linea che ha inteso incentivare iniziative di natura industriale localizzate nell´immediato entroterra a ridosso della costiera ed in particolare a Cava de´ Tirreni e ad Agerola. Il Consiglio di Amministrazione della Sviluppo Costa d´Amalfi, nella seduta del 24 luglio scorso, ha approvato le relazioni semestrali del patto territoriale Costa d´Amalfi e quello tematico per l´Agricoltura e la Pesca “Monti Lattari”. Il patto generalista, afferma il Presidente Eugenia Apicella, ha finanziato investimenti per circa 51 milioni di euro, di cui circa 37 milioni di euro per 71 iniziative private e circa 13 milioni e mezzo per 12 interventi pubblici. Al 30 giugno la Sviluppo Costa d´Amalfi ha erogato circa il 53% delle risorse disponibili per i progetti pubblici e tra quelli ammessi a finanziamento risulta che 10 interventi sono ancora in attuazione, mentre 4 sono già stati ultimati. Sempre alla data del 30 giugno risulta che 60 iniziative private hanno già attuato i programmi di investimento e che sono state effettuate erogazioni per circa il 78%. Le iniziative private ineriscono ai settori del turismo, artigianato e servizi. Per il settore turismo sono state ammesse per lo più iniziative di riqualificazione di strutture alberghiere tese alla destagionalizzazione turistica; per il settore servizi sono state agevolate nuove imprese soprattutto nei settori dei servizi al turismo, dell´artigianato, iniziative di ampliamento, delocalizzazione di imprese artigianali soprattutto nel comparto del tessile e della trasformazione del prodotto agricolo. Il Patto territoriale Monti Lattari, riferito all´agricoltura ed alla pesca, ha previsto interventi imprenditoriali per la realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti, ristrutturazioni ed ammodernamenti di quelli già esistenti che presentano un legame funzionale con i progetti infrastrutturali beneficiari di agevolazioni. Nel quadro di questo patto tematico sono state finanziate 50 iniziative private per un totale di investimenti pari ad oltre 11 milioni e mezzo di euro. I progetti infrastrutturali pubblici hanno beneficiato di risorse pari a circa sei milioni di euro ed alla data del 30 giugno risultano erogate risorse complessive per circa il 79%. Su 50 iniziative imprenditoriali ammesse, 36 hanno già ultimato il programma di investimenti, mentre per 14 si è proceduto alla revoca del contributo. Il Presidente Eugenia Apicella esprime soddisfazione per le azioni messe in campo dai suoi due predecessori e di conseguenza per i risultati raggiunti per i due patti territoriali, nonché per quelli conseguiti nell´ambito del Programma Integrato Rurale Costa d´Amalfi, il cui capofila è stato il Comune di Cetara e la cui gestione è stata garantita in Associazione Temporanea di Scopo dal GAL Colline Salernitane e dalla Sviluppo Costa d´Amalfi.
e-mail: sviluppocostadamalfispa@tin.it