Sorrento: condannati gli autori dei furti sulle spiagge.

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Sorrento: Controlli sul territorio, raffica di condanne.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Mano pesante da parte dei giudici del tribunale di via degli Aranci contro il fenomeno della criminalità in penisola sorrentina. Una raffica di condanne, nove in tutto, ha punito i protagonisti di alcuni degli ultimi arresti perpetrati sul territorio dai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretta dal maresciallo Daniele De Marini e coordinata dal capitano Federico Scarabello della compagnia di Sorrento. Finisce agli arresti domiciliari il 25enne D. C. di Ponticelli, capo della gang che ultimamente ha seminato terrore sulla spiaggia di Alimuri di Meta di Sorrento per i continui furti di zainetti e telefoni cellulari. Preso con il complice, E. A. 21 anni, per lui obbligo di firma, era stato arrestato da una squadra di militari dell’Arma in borghese dopo avere rubato il cellulare del valore di 200 euro ed una banconota da 50 euro ad una ragazza sulla spiaggia tentando in un secondo momento il cavallo di ritorno per la restituzione del cellulare. Condanna di 3 mesi invece per le tre slave, Beharka e Elizabeta Etemovic, madre e figlia, con Vafira Sinani che giorni fa avevano depredato un minimarket in piazza Casale di Meta di Sorrento portando via due buste colme di prodotti cosmetici; per loro obbligo di firma nel Comune di Gricignano di Aversa dove risiedono nel quartiere degli zingari. Un anno ed 8 mesi di reclusione da scontare nel carcere di Poggioreale per Francesco Puzone, il 35enne latitante di Casoria pizzicato in flagranza di reato a Piano di Sorrento per spaccio di banconote false nella zona centrale del corso Italia mentre stava adocchiando un negozio a pochi metri dalla caserma dei carabinieri. Fermato, identificato e perquisito i militari gli hanno trovato addosso 10 banconote contraffatte da 100 euro cadauna. Dopo un veloce controllo è emerso che a carico di Francesco Puzone c’era un ordine di arresto per lo stesso reato commesso lo scorso anno a Terni. Quattro mesi, pena sospesa, infine per Rosa Iaccarino, la 30enne arrestata domenica sulla spiaggia di Alimuri per il furto di uno zainetto e di un telefono cellulare.