NO CAV DAY-Piazza Navona – 36 ore dopo: Di Pietro rivendica le sue posizioni: alleati verso la rottura definitiva?

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NO CAV DAY-Piazza Navona – 36 ore dopo: Di Pietro rivendica le sue posizioni: alleati verso la rottura definitiva?


 


Tre ore di manifestazione con tema: a Roma contro le leggi-canaglia del governo Berlusconi, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti e  i Midia? (quasi tutti) a parlare  solo dei 10 minuti della Guzzanti e del Grillo.


 


 


 Sul palco un lungo manifesto verticale con l´articolo 3: «Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge». Sull´altro lato del palco un´altra scritta: «La legge è uguale per tutti».


 


Di Pietro “esiste un diritto di critica e ieri e’ stato esercitato” ; Cosi’ accusano e vedono la pagliuzza della satira per non guardare la trave delle leggi ad personam e l’uso spregiudicato delle istituzioni che si fa”.


Veltroni a Matrix rimanda ad ottobre la discesa in piazza e si dissocia dal No Cav Day:” “Deve decidere con chi stare – ha sottolineato l’ex sindaco di Roma – Prenda pubblicamente questo impegno: se stare con Grillo o tornare nel recinto razionale e riformista.” ( senza fare nomi come in campagna alle politiche)


Di Pietro non si  fa attendere. “Nessuno pensi di intimidire l’Italia dei Valori con aut aut di sorta – ha replicato – La nostra forza ci proviene direttamente dai cittadini che ci hanno votato e solo ad essi dobbiamo ubbidire, non ad altri”.


Si è detto a Piazza Navona:


 


Beppe Grillo”il “Morfeo che firma tutto”. “Ve lo immaginate Pertini che firma una legge che lo rende impunito? Mi dite chi è Napolitano? E’ uno che quando a Chiaiano c’erano le cariche della polizia, era a Capri a brindare con due inquisiti, Bassolino e la moglie di Mastella” grida il comico in collegamento telefonico, il Leader di Italia dei Valori preoccupato:” domani, non saranno i moltissimi (centomila secondo gli organizzatori), che hanno riempito piazza Navona, a far parlare, ma le bordate della Guzzanti alla Carfagna e al Papa con gli affondi di Grillo al Presidente della Repubblica. Più tardi, spiega che lui e l’Idv “non c’entrano con attacchi immotivati e fuori luogo, che il palco è uno ma ciascuno parla per sé, che “il diavolo è Berlusconi, perché c’è in atto un comportamento da nuova P2”.


 


-Il direttore di Micromega, Paolo Flores D’Arcais, attacca il “piduista Fabrizio Cicchitto” e il governo che “vuole l’impunità totale di tutti i criminali”


-Travaglio: “«Berlusconi vince sempre le elezioni per abbandono degli avversari, Aiutamolo a sparire sennò per inerzia scivola al Quirinale».«Berlusconi arretra e gli altri vanno più indietro di lui. Ha una tv abusiva e una casa editrice rubata, ma nonostante questo gli altri dialogano, anche se lui continua a fare di tutto per sputtanarsi. Per dire, nomina Schifani presidente del Senato e la Finocchiaro lo bacia»”.


-La Guzzanti sul Ministro Carfagna:” «Io non sono moralista, non mi interessa la vita sessuale di Berlusconi, ma non può diventare ministro delle Pari opportunità una persona che ha fatto prestazioni sessuali al presidente del consiglio»”,


-Antonio Di Pietro ha invece riservato le sue critiche all´operato del governo: “«C´è in atto un comportamento da nuova P2, anzi, proprio P2 perché sono sempre quelli. Se andate a vedere le proposte sono proprio quelle della P2, che voleva la giustizia asservita allo Stato. Quando c´è un´emergenza democratica si sta al fronte. Appena le condizioni ce lo permetteranno attiveremo un grappolo di referendum per cancellare queste leggi».  «Qualcuno mi sta processando? Mi faccio una legge che dice che quattro cittadini italiani una volta che diventano presidente della Repubblica, della Camera o del Senato, capo del governo, possono ammazzare la moglie, stuprare bambini, o addirittura corrompere un testimone in un processo e non possono essere processati»”


-Rita Borsellino «Chi ci rappresenta deve fare un´opposizione forte, tenace, vera contro un governo che fa scelte pericolose mettendo in crisi la democrazia»,


 -Andrea Camilleri, su Berlusconi, ha letto cinque poesie:” «La sua morale ha più buchi di un colabrodo, ma viene ricevuto in Vaticano con tutti gli onori: pecunia non olet»”,


Laura Belli: “<>”.


 


Ero davanti al palco di Piazza Navona , tanta gente che applaudiva e acclamava: i commenti erano tutti positivi per gli organizzatori della Manifestazione. I soliti giochi dei numeri 15.000 per chi denigra, centomila per gli organizzatori: Piazza Navona sono circa 16.000 metri quadri, ad una media di 5 persone per metro quadro, fanno? 90.000 senza contare le vie di accesso perché la Piazza traboccava.


Folla infastidita dal tentativo di Beppe Grillo  e Sabina Guzzanti di strumentalizzare la manifestazione ma , sentendo l’opinione della gente comune, i più sono d’accordo che è stata detta la verità e non approvano gli attacchi al Papa e al Presidente Napolitano:”così si è dato il fianco alle critiche e alla dissociazione di Veltroni”.


 


Tonino Maresca.