ANCHE ALICIA SILVERSTONE A RAVELLO CON HARRELSON E NORTORN

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Yoga e Meditazione nella Città della Musica, anche da Hollywood ne è giunta la conferma: Ravello, in Costiera Amalfitana, Campania, è patria dello spirito. Indicata dal suo ambasciatore particolare a Los Angeles, l’attore americano Woody Harrelson, la Città della Musica nei giorni scorsi,  ha ospitato un importante meeting internazionale di yoga, la pratica orientale che vede il corpo irradiato dall’energia dell’universo attraverso una profonda meditazione. E’ stato Harrelson in persona a promuovere l’evento durato dieci giorni e che ha visto ritrovarsi a Ravello, da ogni parte del globo, un folto gruppo di maestri e professionisti praticanti la disciplina orientale, tutti rigorosamente vegetariani, all’interno del quale si ben mimetizzavano stars del calibro di Edward Norton e “la ragazza della porta accanto”, la bella Alicia SilverstoneQuartier generale: gli alberghi Giordano e Villa Maria, dove il proprietario Giuseppe Palumbo, per l’occasione, ha trasformato la sala meeting nuova di zecca in un vero e proprio centro per la meditazione, tempestato di candele di tutti i generi, elementi ornamentali ed essenze esclusivamente orientali. Due le sedute quotidiane: una al mattino, alle 10,30, e l’altra pomeridiana delle 16,00. Nel mezzo i light lunch prettamente vegetariani con i prodotti tipici dell’orto botanico della famiglia Palumbo, rigorosamente consumati allo snack a bordo piscina, seguiti dalle interminabili partite a calcetto al campetto San Francesco. A sera tutti da Cesare, al ristorante “Da Salvatore”, tra le tipicità di papà Salvatore appunto, una pizza, un buon bicchier di vino della casa e l’immancabile partita a scacchi, il passatempo preferito dalla famiglia Harrelson. Ma l’attrazione principale in questi giorni ravellesi è stato il calcio balilla del bar di Giuliana (nella foto in alto), dove Harrelson, accanito difensore, assieme alla primogenita Deni, ha trascorso intere nottate a sfidare i clienti del bar a suon di birre e gare mozzafiato. Un rapporto semplice e al tempo stesso sincero quello tra Ravello e Woody (come viene familiarmente chiamato dai ravellesi che lo incontrano per strada) nato per caso circa sei anni fa. “Nella primavera del 2002 eravamo in vacanza a Roma – confida con emozione Laura Louie, compagna di Harrelson -. Per la prima volta dopo dieci anni (dalla nascita della primogenita Deni ndr) io e Woody avemmo la possibilità di trascorrere una vacanza da soli e, al termine della nostra permanenza romana, sentivamo il bisogno di rilassarci ancora un po’. E cercavamo un piccolo posto di mare; chiedemmo allora al concierge dell’hotel nel quale alloggiavamo di consigliarci il luogo che potesse fare al caso nostro. Subito ci vennero proposti Positano ed Amalfi, ma noi cercavamo un luogo differente, più tranquillo: e fu allora che il concierge capì che solo Ravello poteva fare al caso nostro. Trascorremmo tre giorni fantastici all’Hotel Palumbo conoscendo tanti amici con i quali nacque un’amicizia sincera che ha contribuito a farci ritornare con piacere da queste parti.” E fu così che dopo quattro anni, il 3 di giugno del 2006, in una villa del centro storico, venne alla luce la terzogenita di casa Harrelson, Makani Ravello, attraverso un parto naturale per mano di una levatrice peruviana. In questo modo Woody Harrelson, protagonista di numerose pellicole di successo quali “Proposta indecente”, “Incontriamoci a Las Vegas”, “Natural Born Killer” e “Larry Flint – oltre lo scandalo” (tanto per citarne qualcheduna) ha voluto legare per sempre il nome di Ravello a quello della sua famiglia. Prima di ripartire da quest’ultima permanenza ravellese, Harrelson ha fatto sapere che tornerà presto a Ravello, magari al termine delle riprese di “A-Team”, il nuovo film che farà impazzire Hollywood, riproposizione del popolarissimo telefilm degli anni ’80 nel quale l’interprete texano vestirà i panni dell’elicotterista pazzo H.M. Murdock. Da quando Woody Harrelson ha conosciuto Ravello numerose sono state le stelle, raccomandate dall’attore stesso che hanno visitato la Città della Musica e se ne sono innamorate: da Owen Wilson a John Frusciante, fino ad Edward Norton e Alicia Silverstone. Mai come in questo caso il passaparola è stato lo spot più efficace per quell’ “hidden treasure” scoperto sempre e quasi per caso nel corso della sua storia. Proprio come capita nei film più belli. Emiliano Amato