STREP TEASE SUL WEB DI RAGAZZINE IN CAMBIO DI RICARICHE TELEFONICHE

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Che la creatività di Napoli sia unica lo si apprende anche nel mondo del Web. Ragazzine napoletane e della Campania fanno sesso in web cam in cambio di codici di ricariche telefoniche prepagate come racconta Stefano Piedimonte sul Corriere del Mezzogiorno. «Sexyfavola» dice di avere 19 anni, ma dalla foto potrebbe averne di meno, o forse di più. Il volto è quasi totalmente oscurato: i suoi genitori non prenderebbero molto bene il fatto che l’adorata figlioletta si mostra nuda in webcam chiedendo in cambio «i codici di una ricarica da 20 euro Vodafone o Tim». «Sexyfavola» fornisce il suo contatto di chat su Msn, ma avvisa: «non aggiungermi alla tua lista dei contatti se non hai la ricarica a portata di mano». Se qualcuno volesse vederla dal vivo — per parlare del più e del meno — è possibilista: «Dopo lo spettacolo in cam, potrei anche valutare eventuali proposte di incontri. Ma solo ai + pazienti e genero$$$i darò la giusta ricompensa!!! ;-)». Quella faccina fatta col punto e virgola, il trattino e la parentesi, dice un mare di cose. «Sexyfavola » frequenta abitualmente le chat, «Sexyfavola» è effettivamente una ragazzina, «Sexyfavola » non disdegna l’opportunità di prostituirsi. Sul sito internet www.napoli.bakeca. it, basta inserire la parola «ricarica » nella sezione «incontri», per vedersi comparire davanti una miriade di annunci hot che offrono prestazioni telematiche (e non soltanto) in cambio di una ricarica telefonica. Ma non è l’unico modo col quale le giovani squillo del 21esimo secolo si fanno pagare: qualcuna preferisce una ricarica sulla carta prepagata. Una ragazza napoletana di 26 anni, offre «foto personali in varie posizioni hard, al modico prezzo di 10 euro (ricarica postepay)». Ancora, Monica, che non dichiara la propria età, propone «sesso al telefono per piccolo regalino con paypal o ricarica telefonica». Lyudmila promette: «dammi un codice ricarica tim da 5 euro e avrai il mio cell». Tiziana, 22 anni, non ha bisogno di sprecare molte parole con la foto a tutto schermo che ha piazzato sul sito napoletano. Ma lo fa ugualmente, perché ha un vero e proprio listino prezzi: «Domandami ciò che vuoi durante lo show, io lo esaudirò. In cambio dello show ricevo esclusivamente come pagamento ricarica Tim con “Ricaricard” a codici. Le mie tariffe sono queste: 10 euro x 15 minuti, 20 euro x 30 minuti, 30 euro x 50 minuti». Daniela, in testa all’inserzione ha scritto «Annucio serio». Poi, si presenta: «Ciao a tutti, mi chiamo Daniela, ho 27 anni e pochi soldi in questo periodo. Ho deciso di inviare le mie foto in cambio di un codice ricarica Wind». Una delle sue foto («reale al 100%!!!») la mette già in mostra gratuitamente, e a dire il vero non è proprio uno spettacolo. Anche il sito www.napoli. kijiji.it — che nonostante il nome è molto frequentato — brulica di ann unci simili. «Ciao, mi chiamo Alina. Anche se dal nome non si capisce sono una ragazza napoletana, che ama il proprio corpo e non si pone nessun tipo di problema a mostrarlo. Solo che non si fa nulla per senza nulla!!!». Se pure c’era qualche dubbio sulla reale appartenenza geografica di Alina, «per senza nulla» li ha fugati tutti. Lei, come le altre «web-squillo», si mostra nuda in cam a chiunque voglia ricaricarle il telefonino.