MINORI DIFENDE IL PROPRIO MARE DAGLI ATTACCHI DI ARGENTINO

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Minori. “La nostra condotta è stata riparata a tempo di record ed abbiamo un depuratore, ci si preoccupi di altro invece di prendersela sempre con noi.”E’ sconcertato e sorpreso il sindaco di Minori Giuseppe Lembo a sentirsi sotto accusa dal dottor Ferdinando Argentino, responsabile del depuratore del comprensorio di Salerno, che accusa i Comuni di Vietri sul Mare e di Minori di avere condotte sottomarine che scaricano liquami fognari, inquinando, così, il mare della Costiera e del Golfo.
Si deve, quindi, rilevare la scarsa informazione del manager, che avrebbe fatto bene a documentarsi, contattando direttamente gli uffici comunali, sul reale stato di fatto della condotta sottomarina di Minori.
Il Sindaco Lembo, infatti, tiene a sottolineare che anche quando la condotta è stata interessata dalla riparazione, ormai da giorni terminata, questa ha riguardato un tratto di rete in cui l’acqua arrivava già depurata. Si perché Minori è uno dei tre Comuni su 13 ad avere un depuratore funzionante tutto l’anno. Ci si chiede chi sono gli informatori del dott. Argentino e soprattutto per quale motivo abbia così facilmente additato la colpa al Comune di Minori piuttosto che ricercare le vere cause.
Per quanto riguarda la balneabilità delle acque del Comune di Minori le analisi effettuate da laboratori incaricati da questa Amministrazione hanno dimostrato che i parametri sono nella norma. Così come confermato dagli ultimi prelievi effettuati dall’ARPAC in data 30/6/2008.un’altra volta. “Io non so cosa sia stato detto a Salerno e non conosco la realtà di Salerno voglio parlare della mia – dice Lembo -, se abbiamo qualche problema è dovuto da chi non ha i depuratori come Ravello nel mio caso e bisogna scriverlo a caratteri cubitali.” Dopo tre mesi di traversie a Minori si è riparata la condotta sottomarina che ha provocato scontri fra maggioranza e minoranza,.ritardi dovuti anche al finanziamento necessario per riparare la condotta. “Abbiamo riparato la condotta in tempo di record – dice il Vice Sindaco Miranda Silvestri -, la tempestività dell’intervento finalizato a consentire nuovamente la balneazione sul tratto di spiaggia del piccolo comune compreso tra Amalfi e Maiori, ma le acque di Minori erano comunque pulite perchè il depuratore funziona.” .L’impianto che funziona già a pieno regime potrebbe di fatto già consentire la balneazione anche se permane il divieto almeno fin quando non saranno resi noti i dati dei prelievi aggiuntivi commissionati dall’amministrazione comunale e effettuati a conclusone dell’opera (i valori riscontrati dall’Ausino sarebbero, invece, nella norma) e più in particolare quelli dell’Arpac che è stata ieri a Minori per i prelievi definitivi.Polemiche vi erano stati in questi giorni con contestazioni anche da parte di Lembo al fatto che non si guardava a chi non aveva il depuratore come Ravello Atrani e Praiano, mentre Minori ce l’ha. “Non so cosa sia stato detto se viene ufficializzata la cosa rispondiamo, ma è una cosa che non ha nessuna logica. Problemi in Costiera vi sono stati, ma ora la situazione è migliorata – ha detto Salvatore Gagliano consigliere regionale di An -. Eppure il nostro mare è limpido, come dimostrano i risultati che hanno portato ancora una volta Positano ad essere gratificata dalla bandiera blu”. Gagliano chiede degli interventi e maggiore controllo.: “La qualità delle acque marine è indispensabile e prioritaria in un luogo turistico di mare e questo vale per tutta la provincia di Salerno – dice Gagliano.-. Dovrebbero aumentare i controlli lungo le strade che fiancheggiano la costa e punire con provvedimenti forti chi si rende responsabile di tali danni. Sollecito tutti i Comuni ad attivarsi presso l´Assessorato all´Ambiente della Regione Campania al fine di utilizzare i fondi europei per poter creare degli impianti di depurazione adeguati alle normative vigenti. Non è concepibile, infatti, che, tranne poche eccezioni, i Comuni della Costiera non dispongano di impianti di depurazione.Questo, perché si pensa molto spesso di realizzare un´opera visibile, tipo una piazza o altro, che un´opera indispensabile, certamente meno riconoscibile, come quella di un adeguato impianto di depurazione”.


Michele Cinque