IL PAREO DI POSITANONEWS SU IL GIORNALE IL VENERDI´ DI REPUBBLICA E STUDIO APERTO

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Che Positanonews, la testata online nata a Positano e punto di riferimento della Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina, estesa poi alle notizie regionali e nazionali, fra le prime dieci della Campania, fosse da traino alla stampa locale  abbondantemente risaputo, che poi cominciassimo a far da spunto a testate nazionali sta diventando una moda (Repubblica.it, Canale 5 l’anno scorso, Il Manifesto e Rai Uno quest’anno, tanto per far dei nomi, senza contare le citazioni all’estero fra il Canada, gli USA, Argentina, Svezia, Germania e Francia). Ora il Venerdì di Repubblica e Il Giornale pubblicando la notizia (e la foto a pagina 18 del numero di sabato) che Positanonews ha messo in rete quasi un mese fa…Beh per par condicio un importante giornale di sinistra ed uno di destra.. Non può che farci piacere…..Domenica è uscito anche un ampio servizio su Studio Aperto di Italia Uno.. poi..poi non si contano più i giornali e le televisioni che parlano della vicenda “leit motiv” dell’estate.. Ma quanto sarebbe costato ad un ente pubblico avere tanto spazio?


 


Positano – Benedetta «sorella» vanità. Ora, davanti alla cesta contenente i «pareo della decenza», le donne potranno scegliere il velo che meglio si adatta al colore del costume da bagno. Scherza don Giulio  «Effettivamente questo rischio c’è…».


Pace e bene a Positano, dove davanti alla Chiesa Madre dedicata all´Assunta il parroco (che qui conta più del sindaco, del farmacista e del maresciallo messi assieme ndr) è stato costretto a porre un freno al variegato popolo delle turiste che, a livello di abbigliamento, non fa differenza tra l’ingresso in spiaggia e l’ingresso nella case del Signore.


Ma dove non arriva l’educazione e il buon gusto, ecco scattare l’idea prêt-à porter di don Giulio che – pur non originalissima – è finita anche sulla prima pagina del Times. Merito di Positano, conosciuta e ammirata in tutto il mondo; ma anche di don Giulio, conosciuto e stimato in tutta Positano. «Lo spettacolo di donne che vengono in chiesa con lo stesso look da tintarella che sfoggiano al mare è assai triste – spiega il sacerdote -. Capisco il caldo, ma un briciolo di rispetto in più guasterebbe».


Ma non è un po’ avvilente per l’intera comunità dei fedeli che lei sia stato quasi obbligato a distribuire i «pareo della decenza»? «Non drammatizzerei, del resto iniziative analoghe sono state prese da altre chiese in Italia e all’estero. A dimostrazione che questo problema, complice il solleone, è abbastanza generalizzato…».
Tutto il mondo è paese, dunque? Non proprio, visto che nessun turista si sognerebbe mai di entrare in una moschea in ciabatte e bermuda. Ma la Costiera Amalfitana, per fortuna, non è la Mecca e quindi alla messa celebrata da don Giulio si potrà assistere agghindati allo stesso modo con cui si partecipa al «gioco aperitivo» davanti al chiosco del bagnino. Unica accortezza: un attimo prima di mettere piede nella chiesa dell’Assunta, le donne in desabillé dovranno arginare scollature e sgambature con l’elegante pareo della linea-estate 2008 griffata «don Giulio». Veli trasparenti in un clima di «vedo-non vedo» che renderanno la funzione ancora più intensa.
Il nuovo trend, divulgato per primo dal periodico Positanonews, ha subito trovato il parere favorevole del sesso debole: «Bravo don Giulio, i suoi pareo sono bellissimi…».


Il sacerdote è orgoglioso: «Positano fa moda e anche la chiesa ha deciso di fare altrettanto. E poi non si tratta di un´azione solo di promozione turistica: il cesto con i pareo, infatti, è accompagnato da una nota importante in cui si evidenzia anche l´invito a raccogliersi in preghiera».


L´idea di collocare il cesto con i «pareo della decenza» dinanzi all´entrata della chiesa principale di Positano arriva dalla Commissione della pastorale turistica che cura tutti gli aspetti legati all´accoglienza dei vacanzieri. «Lavoriamo da due anni in maniera fattiva – spiega don Giulio –. Da tempo come parrocchia siamo impegnati anche attraverso la produzione di foglietti in lingua straniera e con la presenza assidua di sacerdoti che siano in grado di colloquiare con gli ospiti provenienti da altre nazioni». Soprattutto i tedeschi, che agli zoccoli non rinunciano neppure sull’altare nel giorno delle nozze. Ma loro, almeno, li indossano con i calzini…


(Nino Materi Il Giornale)


Questo è il nostro pezzo Positanonews articolo sul pareo in chiesa Positanonews si sta dimostrando sempre di più un’idea vincente