APRE LA DISCARICA DI BENEVENTO, CHIUDE QUELLA DI SALERNO

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 Apre la discarica di Sant’Arcangelo Trimonte e chiude Serre. Un avvicendamento tra sversatoi di rifiuti che sono «ossigeno» per la provincia di Napoli, un po’ meno, molto meno, per chi abita nelle vicinanze dei siti. In queste ore stanno sversando i primi camion di rifiuti nella discarica di Sant’Arcangelo Trimonte nel Sannio: un impianto la cui creazione era stata fortemente avversata dalle comunità locali, ma che ha iniziato a funzionare senza manifestazioni di protesta, in un clima tranquillo sancito lunedì scorso anche dalla visita del sottosegretario Bertolaso che incontrò i sindaci del comprensorio. Bertolaso ha detto stop allo sversamento rifiuti a Serre, in provincia di Salerno. Il sottosegretario all’emergenza ne ha disposto la chiusura (per problemi strutturali) dopo averne voluto fortemente l’apertura un anno fa, tra ferocissime porteste di abitanti e ambientalisti (il sito sorge nei pressi dell’oasi del Wwf). Lo stop delle attività di sversamento, come detto, è stato determinato da problemi tecnici: in particolare si sono registrati cedimenti e crepe nel muro di contenimento. In seguito a sopralluoghi disposti dal sottosegretario Bertolaso, è stata decisa la chiusura a partire da oggi. La discarica sarebbe stata chiusa a breve, in concomitanza con il raggiungimento delle 700mila tonnellate di immondizia che era destinata ad accogliere. Al vaglio, per sopperire a tale stop, la possibile riapertura di qualche impianto di Cdr.
IL SINDACO SOSPETTA – Di fronte alla decisione di chiudere la discarica di Macchia Soprana, il sindaco di Serre, Palmiro Cornetta si dice «perplesso» e, soprattutto, teme che «tutta questa storia sia solo un escamotage per tirare in ballo l’altro sito di Valle della Masseria contenuto nel decreto legge». «Stamattina ho avuto una conversazione telefonica con il sottosegretario Bertolaso che mi assicurato che non vuole andare a Valle della Masseria – dice Cornetta – ma intanto il sito resta nel decreto legge e questo ci preoccupa». La discarica di Macchia Soprana stava già per essere chiusa avendo raggiunto una quantità pari a 650mila tonnellate sulle 700mila previste. «Quanto ai cedimenti non mi risultano – spiega il primo cittadino – tanto più che è stato eseguito un lavoro di rafforzamento. Mi è arrivata una nota del sottosegretario Bertolaso dove si parlava di questi cedimenti ed io, essendo la massima autorità in materia di sicurezza, chiaramente ho disposto la chiusura. Di sicuro se questi cedimenti davvero ci sono, mi costituirò parte