POSITANO, VALLONE PORTO IL COMUNE HA AFFIDATO I LAVORI

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I lavori del Vallone Porto di Positano sono stati affidati ad una ditta e il cantiere verrà consegnato a fine luglio, mentre inizieranno a fine stagione estiva, questo è quanto ha detto il sindaco di Positano Domenico Marrone alle associazioni di Positano, nonostante le proteste, i question time regionali e i servizi televisivi (questa sera alle 21 Sestante su Metropoli Tv). Ieri pomeriggio durante il Forum delle Associazioni, dopo gli argomenti che riguardavano le manifestazioni culturali, c’è stato, alla presenza del sindaco Domenico Marrone, dell’assessore Adele Cuomo e del consigliere comunale Giuseppe Castellano, la discussione sul Vallone Porto con l’associazione Posidonia e Gea, le associazioni che fanno parte della commissione ambiente del Forum, che insistevano nel chiedere al Sindaco di evitare i lavori “inutili e dannosi” con un documento congiunto di WWF, Italia Nostra e Legambiente. “Ho delle responsabilità per cui dovrei assumermi l’onere del danno erariale del pagamento delle parcelle ai tecnici – ha detto Domenico Marrone -, inoltre se succede qualche tragedia dovrei spiegare perchè non ho fatto fare questi lavori. Sono sempre stato ambientalista e sono stato li anche a pulire quel vallone, non mi si può accusare di essere contro l’ambiente. Siamo mesi che ne stiamo discutendo con le associazioni e non possiamo perdere i fondi. Quella Valle poi deve essere fruibile e visitabile, ora non lo è. Sarà data in gestione ad un’associazione ambientalista che la valorizzerà.” Perplessità sui lavori sono stati espressi con fermezza dall’associazione Posidonia e Gea “Quei lavori sono inutili e dannosi, doppiamente dannosi perchè oltre ad alterare l’ecosistema metterebbero a repentaglio anche il ripascimento della spiaggia di Arienzo.” “Non capisco perchè insistete, ci sono tutti i permessi, cosa volete dal sindaco? – ha detto Adele Cuomo assessore alla cultura -, dovevate accorgervene prima di questi lavori.” Una discussione poi è stata fatta portando a mò di  esempio “scempi” come il Campo di Montepertuso e la Via di Nocelle che avevano “tutti i permessi” ma hanno definitivamente stravolto uno degli angoli più belli di Positano. L’amministrazione ha replicato che non si può paragonare l’intervento del Vallone Porto a questo intervento, ma le associazioni, non solo Posidonia e Gea, ma anche membri di altre associazioni culturali (PositanoArte, Scacchi etc) che hanno partecipato alla manifestazione del 10 febbraio,  hanno insistito a dire che bisogna cercare di fermare i lavori “Siamo disposti a tutti, anche a fare una colletta per pagare i tecnici, la natura sta facendo il suo corso, il materiale roccioso, che non è frutto di una frana, ma di opera dell’uomo, se ne sta andando a valle in maniera naturale. Una opera che in un altro contesto può non sembrare enorme, in quell’equlibrio così delicato sarebbe devastante.” L’appalto della parte del Comune di Positano (i lavori del Vallone Porto sono suddivisi in due lotti, entrambi progettati dall’ingegner Amalia Pisacane,quello a valle, già antropizzato, affidato alla Comunità Montana Penisola Amalfitana, quello in alto, ancora integro, al Comune di Positano) è stato affidato alla stessa ditta che ha vinto la parte che riguarda la comunità montana. L’appalto del Comune, che Posidonia si è procurato dopo che era stato affidato (protocoloo 6538 del 15.05.08 e le buste si dovevano consegnare il 13.06.08) non si trova in rete sul suo sito, e non è stato trasmesso l’atto di indizione della gara ne l’affidamento alle associazioni (solo una lettera a firma del sindaco e del Responsabile lavori pubblici Raffaele Fata che 21 enti non avevano risposto alla proposta di modifica delle associazioni, ma il Parco dei Monti Lattari ha affermato che questa proposta non la ha mai ricevuta), mentre è in rete quello della Comunità Montanta “Con Determinazione del Servizio di Bonifica Montana n.56 del 13/02/2008 è stata aggiudicata definitivamente la gara per la realizazione del progetto di “Sistemazione Idraulico Forestale per la mitigazione del rischio da dissesto idrogeologico della rete idrografica del Vallone Porto, in agro di Positano”. La ditta aggiudicatrice è la CO.GE.NI., con sede in Caserta con un ribasso d’asta del 32,550%.” Le associazione Posidonia e Gea hanno consegnato un altro appello al sindaco e stanno valutando come poter agire legalmente, visto che la procedura è avanzata. Intanto il WWF Penisola Sorrentina, che per prima ha iniziato la battaglia e la sta portando avanti in tutte le sedi, ha coinvolto le telecamere di  Metropolis Tv Questa sera  la trasmissione Sestante alle 21 che verrà messa in rete su Positanonews la settimana prossima