INCENDI SEI MILIONI DI EURO DALLA REGIONE CAMPANIA PER LA PREVENZIONE

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Prima degli incendi che hanno devastato la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana (da Amalfi, Sorrento, Ravello, Positano e Vico Equense) ma anche il Cilento la Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino, ha approvato il «piano regionale per la programmazione delle attività di prevenzione ed interventi contro gli incendi boschivi 2008». Con il nuovo piano vengono messi a disposizione, rispetto al 2007, ulteriori 6 milioni di euro per progetti a difesa del patrimonio boschivo.

Nelle attività di prevenzione e di spegnimento degli incendi saranno impegnati circa 3mila uomini, distribuiti strategicamente sull’intero territorio regionale, divisi tra circa 70 strutture periferiche logisticamente attrezzate. È prevista anche una rete di avvistatori che sorveglieranno tutte le aree a rischio.

Per tutti gli addetti è previsto un notevole potenziamento dei mezzi a disposizione. Durante la stagione di massima pericolosità, saranno operativi 7 nuovi elicotteri bimotore, capaci di intervenire anche su grandi incendi in aree urbane. I nuovi mezzi andranno ad affiancare gli 8 in servizio annuale. Per gli interventi a terra, invece, saranno disponibili 11 autobotti con cisterna da 15 a 20mila litri, 20 fuoristrada con cisterne con capacità di circa 600 litri, in grado di gestire emergenze di più ridotta dimensione grazie a una tecnologia di ultima generazione, e 10 furgoni con modulo da 800 litri, per gli interventi da terra.

Per la prima volta, sono previsti anche interventi regionali per il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e per le Riserve Naturali statali degli Astroni e di Vivara.

«Il piano antincendi 2008 contiene importanti novità sia sotto il profilo della prevenzione, sia sotto il profilo degli strumenti per intervenire sempre più tempestivamente e meglio dove si verificano i roghi. Abbiamo stanziato più risorse per la tutela del patrimonio boschivo. Mettiamo a disposizione più mezzi per tutti gli addetti, in particolare per gli interventi aerei sui centri abitati. Con questo piano, la Campania è la prima regione italiana ad avere uno strumento operativo che gestisce direttamente le azioni di intervento anche all’interno dei parchi e delle aree protette», ha dichiarato l’assessore regionale Andrea Cozzolino.

«I risultati ottenuti finora ci dicono che stiamo lavorando nella direzione giusta. Dal 2001 ad oggi abbiamo, infatti, dimezzato il numero complessivo degli incendi e, oggi, siamo tra le regioni italiane con il tasso più basso di superficie incendiata rispetto al numero di roghi», spiega Cozzolino.

«È chiaro tuttavia che la prevenzione resta sempre lo strumento migliore per evitare qualsiasi tipo di danno. Per questo, abbiamo previsto corsi di formazione specifici per tutti gli operatori e sono in programma iniziative di sensibilizzazione per tutti i cittadini. Dobbiamo, infine, completare l’intero catasto delle superfici incendiate, in quei Comuni dove ancora non è stato fatto, per scoraggiare chi pensa di poter speculare dalla pratica criminale degli incendi dolosi», ha concluso Cozzolino.