AMALFI GIORNATA DI FUOCO, AFFONDA UNA BARCA

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Una giornata di fuoco per Amalfi, il capoluogo della Costiera Amalfitana,  fra ieri e oggi. Prima un appartamento ieri, poi questa notte un’imbarcazione che è affondata. Un incendio ad un’abitazione in Via Pietro Capuano avvenuto nella giornata  di ieri, subito messo sotto controllo, mentre stanotte un’imbarcazione è colata a picco. Amalfi piena di turisti, attirati dalla giornata di sole, e di escursionisti che si recavano a Positano e Ravello, è stata in continua emergenza. Ancora da chiarire la vicenda dell’imbarcazione da diporto, di circa 13 metri, che ha preso fuoco al largo. I giovani di Cava de’ Tirreni sono stati messi in salvo dalle motovedette della Capitaneria di Porto di Salerno ed Amalfi, ma la barca è affondata verso le 2 di notte. Secondo i resoconti dei giovani l’incendio sarebbe partito dal vano motore a circa due miglia dalla costa dopo esser partiti dal porto di Salerno, inutili i tentativi, pur coraggiosi, di sedare l’incendio da parte della Guardia Costiera. Diversa la situazione al centro del paese, in Via Capuano, dove sono intervenuti Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco di Maiori che hanno sedato l’inizio di incendio, pare partito dal motore del frigorifero,  dopo il pronto intervento degli stessi cittadini che si sono prodigati con gli estintori. Questa notte l’incendio della barca ha colpito tutti gli amalfitani che sono accorsi in rada dove hanno visto le fiamme che si arrivavano a vedere anche dai paesi limitrofi, da Conca dei Marini e Praiano, fino ad Atrani, Minori e Maiori e l’area dei Monti LattariIl natante, modello Alimuri completamente in legno, in pochi minuti è stato letteralmente avvolto dalle fiamme mentre le tre persone che erano a bordo si sono messe in salvo calando in mare il tender e attendendo nelle vicinanze l’arrivo delle motovedette. Tutti di Cava de’Tirreni: Giuseppe Rispoli, elettricista, Enrico Polichetti, consigliere comunale dell’Udeur, e Ferdinando Salsano, bancario, con quest’ultimo che era al timone dell’imbarcazione, pare si trovassero in Costiera per cenare in uno dei ristoranti ubicati lungo le spiagge. Quando all’improvviso hanno avvertito un odore acre che ha consigliato di rallentare la corsa. Con i motori ancora a folle uno dei tre avrebbe aperto il vano constatando come questi stessero per prendere fuoco. Immediatamente è partita la richiesta di soccorso e sul posto sono giunte le motovedette dalla Guardia Costiera una delle quali ha recuperato i tre sventurati conducendoli in salvo all’interno del porto di Amalfi mentre l’equipaggio del secondo scafo della Capitaneria ha cercato a lungo di sedare l’incendio a bordo dell’imbarcazione che però è colata a picco intorno alle due della scorsa notte. Momenti di panico, dunque, a mare, ma anche a terra, da cui decine di persone nonostante l’ora tarda, hanno seguito le concitate fasi di spegnimento


 

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