Massa Lubrense, anziani rapinati e picchiati in casa

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Massa Lubrense.Intorno alle 23.30 due sconosciuti bussano alla porta di casa dei fratelli Giuseppe e Giuseppina Maresca, lui celibe di 79 anni, aiutante sagrestano nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Monticchio, lei casalinga e nubile di 81, abitanti in via Severo Caputo in un casolare circondato da un pezzo di terreno. La località è Monticchio che si raggiunge da Positano per Sant’Agata arrivando a Sorrento. Giuseppe apre incautamente la porta ai due. Una volta all’interno, gli sconosciuti, con accento napoletano, intimano all’anziano di consegnare i soldi che tiene in casa. L’uomo cerca di opporre resistenza, ma i malviventi cominciano a pestarlo con pugni e schiaffi al volto e alle braccia: poi uno dei due va nella camera da letto dove dorme Giuseppina e la sveglia ordinandole di tirar fuori i soldi. Piangendo la donna, dopo qualche schiaffo, prende da un cassetto la somma di 5000 euro e la consegna ai rapinatori che un attimo dopo si dileguano. I due fratelli dopo i primi momenti di choc, escono di casa per chiedere aiuto. Le grida vengono udite da una vicina che, resasi conto dell’accaduto, chiama al telefono un nipote dei due malcapitati. Dopo aver avvisato i carabinieri, giunti sul posto col maresciallo Massimo Sammartano, il nipote accompagna lo zio all’ospedale di Sorrento dove i sanitari gli prestano i primi soccorsi. L’anziano sagrestano viene trattenuto sotto osservazione prima che i medici possano emettere una diagnosi. Indagano i carabinieri coordinati dal capitano Federico Scarabello che accanto al letto di Giuseppina Maresca hanno trovato un un pezzo di corda, un rotolo di carta gommata e una torcia. «Attrezzi» che non sono però stati utilizzati dai malviventi. È emergenza sicurezza in tutto il territorio. A Castellammare un agente è rimasto ferito durante il tentativo di fuga di un ambulante senegalese, sorpreso a vendere dvd falsi. Per il poliziotto una contusione al ginocchio e 20 giorni di prognosi.(Gennaro Pappalardo, Il Mattino)