PIANO DI SORRENTO E’ PARTITA LA RACCOLTA PORTA A PORTA

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Con precisione svizzera sono stati rimossi i cassonetti di buon mattino


 


Piano. Pian piano come tutte le cittadine della penisola sorrentina, anche la città commerciale per eccellenza si mette al passo iniziando la raccolta porta a porta. Con la rimozione (giorno per giorno, fino al suo completamento) dei cassonetti, sia per l’immondizia normale e sia per la raccolta di carta e plastica, partita di buon ora, verso le sei (circa)di mattina, si da una importante svolta alla raccolta dei rifiuti. Si da una svolta ad un problema che sta attanagliando da molto tempo non solo l’intera penisola sorrentina ma tutta la regione Campania. Quasi in contemporanea con la città tassiana, in cui la raccolta già è iniziata da vari giorni, si è dati il via ad un’operazione che cambierà il volto della città. Non solo. Ma anche la mentalità di tante persone che avendo ricevute le dovute istruzioni si dovranno adoperare affinché tutto vada per il verso giusto. Che il paese sia pulito e che ci sia organizzazione, puntualità ed ognuno si assuma la propria responsabilità. La cittadina costiera è stata divisa in due zone: una rossa ed una verde. Due zone che hanno come spartiacque la via dei Platani. Infatti da qui comincia quella verde che va verso i Colli di S. Pietro. Ossia tutti i quartieri della parte alta di Piano compresa la frazione Trinità, S. Liborio con il vasto territorio dei Colli. Con strade di grande importanza e comunicazione, come la SS 163 Amalfitana, il Nastro Azzurro, via dei Platani, metà via Cavone e via Mortora-S. Liborio. Mentre quella rossa comprende tutto il centro cittadino compreso quello storico e la Marina di Cassano. Dal Corso Italia, che è la SS 145 Sorrentina, a via delle Rose; da via Bagnulo a quella di Francesco Ciampa. Passando per via Carlo Amalfi (la strada della ex clinica S. Michele) con quella costiera di Madonna di Rosella. Concludendo con l’altra metà di via Cavone non trascurando le strade del centro storico, via S. Michele e S. Margherita. Ed includendo marina di Cassano e le tre piazze: Cota, delle Rose e della Repubblica. In ogni zona sono stati recapitati quattro sacchetti di diverso colore: viola per il multimateriale, biodegradabile per l’organico, grigio per la carta e nero per l’indifferenziato. Se per entrambe le zone i sacchetti sono di colore uguale, uguale non è l’orario di deposito. Nella zona rossa va dalle 22.00 alle 02.00, in quella verde va dalle 22.00 alle 08.00  del giorno indicato. Per l’umido, ossia il biodegradabile, è stato recapitato un piccolo secchio dove riporlo e versarlo in un bidone all’esterno dell’abitazione o del fabbricato. O come nei parchi in punti di raccolta. Ora tutto sta al cittadino perché la raccolta può portare “se attauata con rispetto e serietà nei modi e negli orari di conferimenti a migliorare la vivibilità della città”. Così si esprime l’assessore all’Ambiente, Francesco Gargiulo. Che non trova “nessuna difficoltà. La sola sarà se la gente non risponde bene”. E con molta probabilità qualcuno farà di testa sua. Ma il treno è partito ed ora si fermerà solo quando tutto sarà sul binario giusto.


 


GIUSEPPE SPASIANO