PALL. COSTIERA AMALFITANA VS PRO LOCO SCAFATI BASKET

0


Minori, 1 giugno- Va in scena alla tendostruttura comunale il primo atto della finale play-off per la serie D. Di fronte ai padroni di casa c’è la Pro Loco Scafati Basket, giunta seconda nella stagione regolare. C’è il tutto esaurito a Minori, nonostante il caldo che, fondendosi con l’accesa atmosfera delle tifoserie, contribuisce ad aumentare la voglia di vincere di entrambe le contendenti.


La Gara- Si parte subito a ritmi alti: il fattore campo avverso non spaventa gli ospiti che attaccano e si portano in vantaggio. Da segnalare la tripla di Giorgio dopo circa quattro minuti di gioco. Sul finale di quarto, però, la P.C.A. ricuce lo strappo e una tripla di Spinaccio a trenta secondi dalla sirena fissa il parziale sul 17-15.


Il secondo quarto vede la squadra di casa prendere il largo: le triple di Lucibello e D’Alfonso danno il giusto slancio agli uomini di coach Fusco: i dieci punti di vantaggio che la P.C.A. ha al minuto tre, sono un fuoco di paglia. Grande reazione di Scafati che a suon di triple, Giorgio, Manzo e Cannavacciuolo, si rifà sotto ed effettua il sorpasso. Punteggio all’intervallo: Pall. Costiera Amalfitana 33 – Pro Loco Scafati 34.


Le ostilità riprendono con gli stessi alti ritmi dei precedenti quarti. Un grande Giorgio, uno dei migliori in campo, pesca subito dal cilindro una tripla, imitato poi da Manzo e Cannavacciuolo. La P.C.A. non sta a guardare e reagisce colpo su colpo. Al minuto sette arriva una bomba di Spinaccio che riporta i suoi avanti. Nell’ultimo minuto c’è ancora spazio per altri due canestri da tre: prima Manzo e poi il solito Spinaccio. Il punteggio si fissa sul 55-52.


Gli ultimi dieci minuti regolamentari di gioco si disputano nel segno del nervosismo e della stanchezza. Si combatte su ogni rimbalzo, si reclamano falli non dati e spinte fantasma fischiate e severamente punite. A un minuto e mezzo dalla fine, un tecnico chiamato contro la P.C.A. fa pensare al peggio ma arriva, a soli tre secondo dalla sirena, il canestro del pareggio: 66-66, si va all’over time.


Nei cinque minuti extra viene fuori la superiorità tecnica e la maggiore esperienza dei locali: grazie ad un instancabile Lucibello, bravo fare canestro subendo fallo e ad inventarsi una tripla, essi riescono ad allungare. Gli ospiti reagiscono con una tripla di Vico ma, rimasti disorientati dalle espulsioni per quinto fallo dei loro elementi migliori, pagano dazio e chinano il capo. La partita finisce 77 a 69.


Un arbitraggio indecente- La prestazione dei direttori di gara è stata talmente pessima ed indegna della caratura del match, che merita un discorso a parte. Al di là del fatto che le scelte fatte, in buona fede, hanno mantenuto in partita Scafati, è da rimarcare che ogni decisione presa dagli arbitri è stata oggetto di  proteste ed ha reso incandescente una partita che, altrimenti, sarebbe stata molto più bella e corretta. La Federazione dovrebbe rendersi conto che ci vuole gente migliore per dirigere partite che valgono una stagione.


L’esperienza, alla lunga, viene fuori- Oggi, nonostante l’arbitraggio scadente, si è vista una gran bella partita. La squadra di casa ha evidenziato difficoltà nel prendere i rimbalzi e ha subito un po’ la maggiore corsa degli avversari, bravi nel tener testa alla prima della classe. Nell’over time, però, l’esperienza è venuta fuori: la palla scottava e solo chi ha calcato parquet importanti sa come e quando metterla dentro. Splendida la prova di Lucibello: il play, autore di 16 punti, ha guidato la squadra con eleganza e ha piazzato canestri decisivi, arricchiti da due splendide triple. Ottimo Spinaccio, altro perno della squadra, con 23 punti. Bene De Riso, con 21 punti. Per gli ospiti, in evidenza Giorgio, micidiale da tre e freddo nei liberi: autore di 25 punti e tante buone azioni, ha avuto l’unico neo di aver fatto dei falli che non gli hanno dato la possibilità di esprimersi per tutto l’arco del match.


 


Davide Marciano


Lascia una risposta