MARIO UCCISO DA UN´AUTO PIRATA. LUTTO FRA I VDS DI POSITANO

0

Le indagini sulla morte di Mario Scognamiglio il ragazzo di 19 anni vittima di un incidente mortale sul tratto di autostrada A3 Cava-Vietri direzione Napoli portano a pensare ad un pirata della strada. : perde la vita un centauro di 19 anni, Mario Scognamiglio, originario di Castellammare di Stabia che viaggiava a bordo di una moto di grossa cilindrata, guidata dal suo amico Mario Luigi Coniglio, 23enne, anche lui di Castellammare, ora in gravissime condizioni all’ospedale Santa Maria dell’Olmo dove è in stato di coma. Per lui i medici della rianimazione sospettano il rischio di un’emorragia cerebrale. Ancora oscure le cause dell’incidente, gli agenti della Polstrada di Angri, intervenuti sul posto, sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica. Al momento l’unica certezza è che la moto su cui viaggiavano i due giovani all’altezza della curva al chilometro 47,7 ha perso il controllo. Sull’asfalto gli stessi agenti hanno rinvenuto una targa: al momento sono in corso accertamenti per risalire all’auto, presumibilmente causa dell’incidente. Due le ipotesi: la moto ha perso il controllo dopo aver impattato con la targa o peggio la stessa è stata persa da un’auto che si sarebbbe scontrata con i due giovani (forse per un sorpasso azzardato) per poi dileguarsi. Tutto è accaduto poco dopo le 17,30. Secondo le prime ricostruzioni, fornite dagli agenti e dai soccorritori, i due giovani erano arrivati da Castellammare per fare un giro in Costiera amalfitana vista la bella giornata di sole. Intorno alle 17 pensano di far ritorno a casa. Imboccato così, da Vietri, l’autostrada in direzione di Napoli. Stando a quanto riferito dai conoscenti, Mario Luigi Coniglio è un esperto motociclista e conosce bene la zona. Ma sulla strada per casa c’è un tragico imprevisto. Per cause ancora in corso di accertamento, superata la curva, il giovane perde il controllo della moto: Scognamiglio che è dietro di lui viene sbalzato in aria. Coniglio continua la sua corsa per poi finire sull’asfalto. I primi a chiamare i soccorsi sono gli agenti della polizia penitenziaria che si trovano sul posto. Sul luogo arriva l’ambulanza della Croce Bianca (Saut di Vietri sul Mare) e il medico del 118. Per il 19enne ogni soccorso è inutile: il giovane è morto sul colpo. Oggi, forse, sarà effettuata l’autopsia. Per Mario Luigi c’è una speranza, anche se il giovane centauro è privo di conoscenza. In una corsa contro il tempo gli operatori della Croce Bianca lo trasportano all’ospedale metelliano, dove i medici della rianimazione provvedono subito ad intubarlo. Nel frattempo dispongono una tac cranica per accertare il rischio di un’emorragia cerebrale. La Croce Rossa di Positano, delegazione della Costiera Amalfitana, si è stretta, con la redazione di Positanonews, al Vds Raffaele Iorio.