SORRENTO LA TAC NON FUNZIONA PROTESTA DI NARDO

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Sorrento – Una lunga odissea per sottoporsi ad una tac per accertare le conseguenze di un incidente stradale. Accade in penisola sorrentina. Ne sa qualcosa una donna di Piano di Sorrento, A.D., che ha voluto rendere pubbliche le proprie traversie con una lettera inviata ai parlamentari della zona, i senatori Raffaele Lauro e Nello Di Nardo (foto), all’onorevole Antonio Palagiano, oltre che ai sindaci dei comuni peninsulari, ai vertici dell’Asl Napoli 5, al direttore de Il Mattino e di altri organi di stampa. La vicenda risale al 20 aprile scorso, quando la donna rimane vittima di un incidente. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, i medici le diagnosticano fratture multiple al bacino. Quella più preoccupante interessa l’osso sacro, per cui i sanitari, prima di stabilire una terapia, vogliono sottoporre A.D. a una Tac. Qui cominciano i problemi. L’apparecchiatura del presidio sorrentino è guasta per cui bisogna provvedere ad un trasferimento presso una struttura convenzionata di Castellammare di Stabia. I medici, però, avvertono la donna che il trasporto può rivelarsi pericoloso e doloroso. Allora A.D. propone di utilizzare una delle 2 strutture della penisola attrezzate per questo tipo di esami. «Mi fu allora risposto – si legge nella lettera – che questa soluzione non era praticabile perché tali strutture non sono convenzionate con l’Asl». Dopo 2 giorni si procede quindi al trasferimento, non più verso Castellammare ma a Torre del Greco, con un viaggio della durata di 5 ore. La tac, quindi, evidenzia la necessità di sottoporre la donna a un intervento chirurgico poi eseguito nel centro specialistico dell’ospedale Rummo di Benevento, dopo un nuovo trasferimento in ambulanza. Quindi A.D. chiude la propria lettera ponendo una domanda: «È mai possibile che in penisola sorrentina non esiste una struttura di radiologia convenzionata con l’Asl?». Giuseppe Staiano, responsabile del Tribunale per i diritti del malato rincara la dose: «Si preferisce utilizzare ambulanze il cui noleggio costa 350 euro al giorno per continuare a trasferire i malati senza pensare a stipulare convenzioni con strutture della zona, operazione certamente meno onerosa». «Le convenzioni – ribatte il direttore sanitario degli ospedali riunti di Sorrento e Vico Equense, Raffaele Trapani – vengono stipulate dalla Regione». Poi Trapani ammette che la tac «è ancora fuori uso, nonostante le nostre pressanti richieste». Spunta, intanto, l’ipotesi della sostituzione dell’apparecchiatura. «Si pensa di rimpiazzare la tac, ormai obsoleta, con un nuovo modello più moderno e meno soggetto a guasti». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)