ALLERTA MAL TEMPO ANCHE AL SUD

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Il maltempo non allenta la sua morsa su buona parte della penisola: temporali e rovesci hanno colpito in particolare le regioni del nord e del centro. A Venezia è tornata l’acqua alta, in Emilia Romagna si sono scatenati, già da lunedì, veri e propri nubifragi. In Campania è scattato lo stato d’attenzione nei comuni interessati dalle alluvioni del ’98 e del 2005. Sospese le corse vie mare in Costiera Amalfitana, fra Amalfi e Positano, e, con gli aliscafi, per le isole di Capri e Ischia. Miglioramenti per venerdì Intanto la Protezione Civile ha lanciato una nuova allerta: nelle prossime ore le precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporali andranno ad interessare anche le estreme regioni meridionali e saranno accompagnate da forti raffiche di vento e frequente attività elettrica. L’allerta è valida dalla serata di martedì e per le successive 24-36 ore. La persistenza e l’estensione dei temporali sulle regioni meridionali è causata da una perturbazione atlantica che si è portata sull’Italia nelle ultime 24 ore e che stazionerà sulla Penisola almeno fino a giovedì. La Protezione Civile rinnova quindi l’invito alla prudenza a quanti dovranno percorrere le strade interessate dal maltempo, in particolare si raccomanda agli automobilisti di moderare la velocità e di rispettare le distanze di sicurezza. Per avere una vera e propria tregua, si dovrà attendere venerdì. Ma le condizioni si manterranno spesso instabili. Da sabato si farà strada verso di noi un promontorio anticiclonico sub-tropicale, che oltre a far salire le temperature soprattutto al sud, dovrebbe portare tempo più stabile e soleggiato. A Napoli i rifiuti, accumulati sui tombini, ostruiscono il flusso dell’acqua, e la città, sotto la pioggia, va in tilt. Allagamenti e voragini nel manto stradale sono segnalati in decine di telefonate ai vigili del fuoco e alla polizia municipale, chiamati a intervenire in tutta la città. È scattato lo stato di attenzione nei comuni salernitani di Sarno, Bracigliano, Siano, Quindici (Avellino) e S. Felice a Cancello (Caserta), tutti interessati dall’alluvione del 5 maggio del 1998 che causò 137 vittime. Stato di attenzione anche a Nocera Inferiore (Salerno) e Ischia (Napoli) dove sempre una frana uccise quattro persone. Sospese le corse degli aliscafi di collegamento tra Ischia, Procida e Napoli ma regolari le corse delle navi traghetto.

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