Caro carburante, Napoli ha spento la luce

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Calano i consumi di energia elettrica in Italia. Nella speciale classifica stilata dall’Istat – Osservatorio ambientale sulle città, su dati elaborati dalla Western Co, si è passati da un consumo pari a 1.234 kwh del 2004 ai 1.231 del 2005 fino ai 1.155 kwh del 2006.
E mentre Bolzano è la provincia più virtuosa con una riduzione di 288,3 kwh, quella di Napoli non è da meno con un -121,6 kwh e un discreto diciannovesimo posto su 97 province dove c’è stato un decremento di consumi.
Di segno opposto è invece il dato di sei province italiane, tra cui spicca Torino con un +41,7 kwh. In Campania, Napoli è seguita dalla provincia di Avellino 34esima con -97,3 kwh, e da quelle di Caserta 49esima con -79,1 kwh e Salerno 50esima con -78,5 kwh. Chiude la classifica regionale Benevento 68esima con -54,5 kwh. I motivi dei dati nazionali vanno ricercati un po’ nel caro-energia, un po’ in una nuova coscienza ecologica più impegnata nella tutela ambientale.
Tutto ciò spinge gli italiani a risparmiare sull’energia elettrica a casa propria. Il 2006 ha registrato infatti un calo medio nazionale di 76 kwh per abitante, di consumo di energia elettrica per uso domestico, rispetto ai due anni precedenti. “I dati evidenziano – afferma Western Co – come si sia gradualmente affermata una tendenza che affonda le sue radici in una lenta ma progressiva presa di coscienza dell’importanza del rispetto per l’ambiente”.



Il risparmio di energia in Campania
Napoli -121,6 kwh
Avellino -97,3 kwh
Caserta -79,1 kwh
Salerno -78,5 kwh
Benevento – 54,5 kwh
Il calo di energia consumata emerge dal raffronto tra i dati Istat del 2004 e quelli del 2006


del 15-05-2008 num. 092









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                                          Michele De Lucia

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