POSITANO AL COMANDANTE POLLASTRINI PRESENTATA LA BANDIERA BLU

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L’Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Raimondo POLLASTRINI, Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, verrà domani mattina a Positano in Costiera Amalfitana e per l’occasione sarà presentata la Bandiera Blu di Positano che ha ritirato il sindaco Domenico Marrone a Roma.  Pollastrini sarà in Costiera Amalfitana per la rievocazione della Traslazione di Sant’Andrea (vedi articolo sezione Costiera Amalfitana) Nato a Milano il 17 giugno 1945, è entrato nel Corpo delle Capitanerie di Porto, prima come Ufficiale di Complemento e poi quale vincitore del Concorso a nomina diretta; ha avuto diverse destinazioni di servizio presso importanti Capitanerie quali Genova, Trieste, Savona, Viareggio e Livorno.
Nel 1985 è stato destinato all’Accademia Navale di Livorno per svolgere le funzioni di insegnante di diritto della navigazione e diritto marittimo internazionale in diversi Corsi ai quali partecipano prevalentemente laureati in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Economia e Commercio.
Dal 1986 al 1989 è stato Direttore dell’Ufficio del Lavoro Portuale di Livorno (anche durante il Commissariamento della Locale Compagnia Portuale).
Tra il 1989 e il 1991 è stato responsabile e coordinatore del Dipartimento di Scienze Giuridiche all’Istituto di Guerra Marittima di Livorno, che da anni prepara gli Ufficiali Superiori della Marina Militare al futuro ruolo di Dirigenti della Forza Armata.
Ha ricoperto l’incarico di vice Comandante del porto di Livorno dal 1991 al 1995 ed è stato da settembre 1994 a maggio 1995 Commissario aggiunto della neo istituita Autorità Portuale di Livorno.
Ha partecipato al 30′ Corso di diritto dei conflitti armati (in lingua francese) dal 3 al 15 giugno 1990 a Sanremo.
Ha rappresentato l’Italia al 3° “Meeting of Madrid Plan of Action” sul diritto dei conflitti armati che si è svolto a Bergen nel settembre 1991 ed ha preso parte anche al 6° meeting sullo stesso argomento a Livorno nel giugno del 1994.
In due diverse occasioni nel 1997 e nel 1998 ha fatto parte della Delegazione italiana di esperti operante a Tirana quale consulente giuridico per l’elaborazione di un Codice della Navigazione albanese e per la predisposizione di un disegno di legge relativo alla istituzione di una Guardia Costiera Albanese.
E’ stato per due anni Direttore responsabile del Bollettino dell’istituto di Guerra Marittima, di scienze militari e cultura varia a larga diffusione nell’ambito della Marina Militare, cui ha anche collaborato con la stesura di articoli di diritto internazionale marittimo.


Nel periodo in cui e stato destinato in Accademia e all’Istituto di Guerra Marittima ha preparato le seguenti dispense tuttora utilizzate come libro di testo:



  • Lezioni di Diritto Marittimo Amministrativo. L’Ordinamento Amministrativo della Marina Mercantile e dei porti e l’organizzazione amministrativa dal personale addetto alla navigazione marittima;
  • Cenni di diritto internazionale e appunti di diritto internazionale marittimo;
  • Il Capo Ufficio statale e la responsabilità del pubblico funzionario;
  • Capo di Corpo Militare e l’attività di Polizia Giudiziaria militare.
  • Ha collaborato inoltre al periodico dell’Istituto di Guerra Marittima per la quale ha scritto i seguenti articoli:
  • l’inquinamento delle acque del Golfo Persico: un crimine internazionale;
  • Il problema della nazionalità della nave nel diritto internazionale umanitario applicabile ai conflitti armati sul mare.

Un suo recente intervento ad un incontro del Propeller Club di Genova sui Porti di Rifugio è stato pubblicato sulla Rivista “Il Diritto Marittimo”. Un suo articolo dal Titolo “Le bandiere ombre come minaccia alla Security” è stato altresì pubblicato nel volume “Sicurezza Marittima: un impegno comune” edito a cura della Fondazione Marittima Ammiraglio Michelagnoli.
Un ulteriore articolo in tema di Port State Control è stato pubblicato sulla rivista “Il diritto Marittimo” Fascicolo IV 2005.


Ha rivestito dal 1995 a dicembre 1999 l’incarico di Capo Ufficio Coordinamento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera – con sede a Roma ed è stato Assistente del Comandante Generale.
Ha frequentato l’Istituto Alti Studi delle Difesa nell’anno 2000.
L’Ammiraglio POLLASTRINI, Contrammiraglio (CP) dal 1/1/1999 è promosso Ammiraglio Ispettore (CP) il 01/01/2003, dal 1° agosto del 2000 ha assunto gli incarichi di Direttore Marittimo della Liguria e di Comandante della Capitaneria di Porto di Genova fino al 29 ottobre 2004. Dal 30 ottobre 2004 al 4 marzo 2007 ha espletato l’incarico di Capo del Reparto 1° (Ordinamento e impiego del personale) del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Professore a contratto presso l’Università di Genova – Facoltà di Giurisprudenza – per l’insegnamento di Diritto della Navigazione nell’anno accademico 2004/2005.
Professore a contratto presso l’Università di Napoli per l’insegnamento in seno al Master Universitario in Economia Politica e Diritto del Mare per l’A.A. 2005/2006.
Professore a contratto presso l’Università di Cassino per l’insegnamento al Corso di economia e gestione delle imprese di trasporto per gli A.A. 2006/2007.
Professore a contratto presso l’Università di Tor Vergata per un corso di “diritto internazionale del mare” – integrativo del corso di diritto internazionale – Facoltà di Giurisprudenza” – per l’anno 2006/2007.
E’ laureato in Lettere all’Università di Firenze e in Giurisprudenza all’Università di Genova con una tesi in Diritto della Navigazione dal titolo “Tutela dell’equipaggio e responsabilità dei raccomandatari marittimi”, ed è insignito delle seguenti onoreficenze:



  • Commendatore dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”;
  • Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;
  • Medaglia Militare d’Argento al merito di lungo Comando;
  • Croce d’oro con stelletta per anzianità di servizio militare (40 anni);
  • Croce Commemorativa per attività di soccorso Internazionale in Albania;
  • Grande Ufficiale con spade al merito melitense del Sovrano militare ordine di Malta;
  • Cavaliere dell’ordine di San Gregorio Magno;
  • Commendatore dell’Ordine di “Sant’Agata” della Repubblica di San Marino.

 


Inoltre, in considerazione dell’impegno profuso come responsabile e coordinatore del Dipartimento di Scienze Giuridiche all’istituto di Guerra Marittima di Livorno, e’ stato autorizzato a fregiarsi del distintivo I.G.M.


Dal 04 Luglio 2007 assume l’incarico di Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto.