9 Maggio 1978 – Un´altra morte da non dimenticare

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Tra qualche giorno sono 30 anni .
30 anni che Peppino Impastato non c’è più.
Una vita spezzata dalla mafia.
Spezzata a 30 anni.
Un ragazzo di cui la mafia ebbe paura.
La paura che Peppino non ebbe.
Radio Aut, la radio libera , che Peppino e i suoi amici ,autofinanziandosi, fece controinformazione e soprattutto satira nei confronti della mafia e degli esponenti della politica locale,le sue poesie, i suoi scritti, ancora oggi sono pilastro per le organizzazioni nate dopo la sua morte.
La sua morte.
Il suo omicidio.
Il 09 maggio 1978, il suo corpo fu dilaniato da una carica di tritolo , ma questo non bastò ad eliminarlo.
Peppino , candidato per la Democrazia Proletaria,alal carica di consigliere comunale, fu eletto lo stesso.Gli elettori lo votaro,risultando eletto, nonostante fosse già morto.
Ma Peppino, i suoi insegnamenti, non sono stati sotterati.
Grazie Peppino

sito internet:
http://www.peppinoimpastato.com/
il film su Peppino: I cento passi.



Una poesia di Peppino:
Lunga è la notte e senza tempo.Il cielo gonfio di pioggianon consente agli occhidi vedere le stelle.Non sarà il gelido ventoa riportare la luce,nè il canto del gallo,nè il pianto di un bimbo.Troppo lunga è la notte,senza tempo,infinita