Napoli, blitz antidroga della Polizia a Scampia: fermati 9 ´scissionisti´

0

– Blitz all’alba di oggi della polizia a Scampia, quartiere a nord di Napoli. Gli agenti del locale commissariato hanno eseguito 9 provvedimenti di fermo a carico di presunti appartenenti al clan degli scissionisti, tre dei quali gia’ in carcere per altri motivi. Gli indagati sono accusati di spaccio di cocaina e eroina all’interno del comparto H di via Labriola, i cosiddetti Sette Palazzi.

Gli agenti di Scampia diretti dal vicequestore Michele Spina hanno fermato Carmine Esposito, di 30 anni, Antonio Iorio, di 28, Vincenzo Morra, 20, Antonio Rusciano, 33, Massimo Russo, 31, Stefano Russo, 37, Antonio Iair, 32, gia’ in carcere, Pasquale De Lucia, 24, gia’ in carcere e Antonio Cangiano, 23, gia’ in carcere. C” anche un decimo arresto, quello di Gennaro Iorio, 30 anni, in manette per resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, fratello di Antonio Iorio, e’ arrivato in via Labriola dove era in corso il blitz della polizia. Ritenendo che gli agenti fossero li’ anche per lui si e’ dato alla fuga ma e’ stato arrestato al termine di un lungo e spericolato inseguimento.

Il blitz e’ scaturito al seguito di un’indagine eseguita dalla polizia, coordinata dai pm della Procura di Napoli. Gli investigatori hanno eseguito appostamenti e pedinamenti, riprese fotografiche e video. Numerosi tossicodipendenti, che avevano acquistato la droga nelle scorse settimane erano stati identificati e segnalati alla Prefettura.

Ognuno dei 9 fermati aveva dei ruoli ben definiti: palo, rivenditore della ‘roba’ o cassiere. I fermi di oggi sono stati eseguiti in ‘differita’ su autorizzazione della Procura. Una decisione necessaria proprio allo scopo di individuare tutti i componenti della banda anziche’ arrestarli di volta in volta, una scelta quest’ultima che non sarebbe servita a far luce sulle attivita’ dell’intera banda.

Fondamentale viene ritenuto dagli investigatori il ruolo della ‘vedetta’, necessaria per fare operare in tutta tranquillita’ gli spacciatori. Le vedette avvertivano i loro complici, nel caso dell’arrivo della polizia, con urla e fischi oppure con il grido ‘fuitevenne’ (fuggite).


                                              Michele De Lucia