COSTIERA AMALFITANA, 8 SEQUESTRI PER ABUSI EDILIZI

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“Controlli antiabusivismo dei Carabinieri in Costiera Amalfitana: denunciate 26 persone e sequestrati 8 cantieri.”




Nella giornata odierna, i Carabinieri del Comando Compagnia di Amalfi hanno svolto un servizio straordinario finalizzato al contrasto del fenomeno dell’abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana.


Nel corso dell’operazione, che ha interessato tutti i comuni della costiera, i militari delle Stazioni Carabinieri hanno controllato numerosi cantieri edili, in quattordici dei quali sono state rilevate opere abusive; mentre otto di essi sono stati sottoposti a sequestro: uno ad Amalfi, uno a Minori, uno a Positano, uno a Praiano, uno a Ravello e tre a Scala, per complessivi 730 metri quadri dal valore stimato di due milioni e mezzo di euro.


Sono ventisei, invece, le persone denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno: proprietari, operai, direttori dei lavori e titolari di imprese edili. Tutti responsabili di aver realizzato manufatti edili in violazione delle norme che disciplinano il settore edilizio, in zone di grande interesse ambientale sottoposte a vincolo paesaggistico.


In particolare, a Furore i Carabinieri della Stazione di Amalfi hanno accertato l’esistenza di un manufatto abusivo di 180 mq., realizzato già da alcuni anni e adibito ad agriturismo, per il quale è stata chiesta anche la revoca della relativa licenza amministrativa.


A Positano, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno sottoposto a sequestro una villetta abusiva di 60 mq. e due solai in cemento armato di 50 mq. ancora in corso di realizzazione senza autorizzazioni.


Infine, a Scala è stata sottoposta a sequestro un’abitazione di 70 mq. realizzata previo sbancamento di roccia.


Ancora una volta la Costiera Amalfitana è interessata dal fenomeno del c.d. “mattone selvaggio”, poichè le elevatissime quotazioni del mercato immobiliare inducono sempre più i proprietari a violare le vigenti disposizioni in materia edilizia, commissionando lavori abusivi per realizzare ex novo dei manufatti di grandi dimensioni e di notevole valore economico o, nella maggior parte dei casi, per aumentare i volumi di abitazioni già esistenti e arricchirle di qualche ulteriore comodità, quali terrazze e pergolati.


Prosegue, dunque l’impegno dell’Arma nella lotta all’abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana che resta uno degli obiettivi primari da perseguire per la tutela di un paesaggio unico al mondo. Dall’inizio dell’anno, sono già 124 le persone denunciate per abusivismo, di cui 7 anche per violazione di sigilli e 3 anche per occupazione abusiva di suolo demaniale, con 38 cantieri sottoposti a sequestro per un totale di opere abusive rilevate pari a 3.840 mq.