RAVELLO, AD UNA SVOLTA LA VICENDA DELLA CABINA ENEL

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Facendo seguito, come doveroso, alle sollecitazioni dei miei carissimi amici, nonchè giovani cittadini, Gaetano di Palma e Gaetano Cioffi, con il presente post voglio informare tutti i Ravellesi sulla vicenda che riguarda la cabina elettrica di via Trinità. Nel 2005, l’allora gruppo di minoranza “Campana – Patto per la Città”, attraverso l’impegno del dott. Antonio Apicella (che si fece promotore di una petizione popolare) invitò il Dipartimento Provinciale dell’ARPAC ad effettuare i dovuti rilevamenti dei livelli elettromagnetici emanati dalla cabina. Gli esami però, diedero parere negativo. Poco dopo, anche l’amministrazione “Insieme per Ravello” ci volle vedere chiaro. E anche in quel caso gli accertamenti dissero che i livelli elettromagnetici emanati dalla cabina di trasformazione non erano affatto nocivi. Di tutte queste notizie ne è conoscenza, un nostro concittadino (il patriota degli esclusi) che, in quei periodi, era molto attento alle vicende legate alla vita amministrativa della nostra Città. Fu proprio lui a mettere a disposizione il suo impegno e il suo ruolo di rilievo all’interno della Protezione Civile per cercare di effettuare un riscontro alle analisi svolte dall’ARPAC. Ma poi tutto finì nel dimenticatoio. L’Amministrazione “Campana – Ravellesi Protagonisti” invece, attraverso una comunicazione datata 26/03/2007 prot. n° 0002551, chiedeva all’Enel di voler attivare le procedure necessarie ad avviare l’iter amministrativo finalizzato alla delocalizzazione della cabina elettrica, restando a disposizione per eventuali sopralluoghi al fine di una verifica della fattibilità dell’intervento. Con successiva missiva datata 14/12/2007 prot. n° 0010531 indirizzata ancora all’Enel, il Vicesindaco, avv. Salvatore Di Martino, rappresentava la necessità di potenziare la rete elettrica (in considerazione dei tre nuovi grandi plessi in costruzione nel centro storico) e chiedeva l’interramento della cabina di via Trinità, attraverso idonea progettazione di un nuovo impianto. Progettazione che proprio dalla scorsa settimana è al vaglio dell’UTC (Ufficio Tecnico Comunale), che prevederà l’ubicazione interrata di detta cabina, individuando nell’area di verde pubblico di via San Francesco (di fronte all’ingresso della Scuola Media “M.Frezza”) la sua definitiva collocazione. Nel frattempo, l’Amministrazione Comunale, ha inserito, nel capitolo “Attività di Prevenzione Sanitaria” del bilancio di previsione, ben 6 mila euro, il doppio rispetto alla cifra prevista in passato. Quanto sopra descritto testimonia in che modo questa amministrazione stia lavorando per la nostra collettività. Invito pertanto tutti i Cittadini a ben informarsi prima di emettere sentenze affrettate, superficiali, di conseguenza errate e molte volte speculative, che non fanno altro che confondere chi, realmente, attende risposte precise.


Emiliano Amato (Blog Il Vescovado)