Minori , gli operai della cartiera sul piede di guerra

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La fabbrica è chiusa da un mese a causa del guasto fognario


Minori , gli operai della cartiera  sul piede di guerra


La giunta comunale assicura la ripresa delle attività per gli inizi di maggio


 


Minori. Il guasto fognario , avvenuto nello scavo per la costruenda stazione marittima , presso i guardini pubblici di Minori ,  sta creando una lunga catena di imprevisti che ha finito per coinvolgere , praticamente , tutto il paese . I gestori delle attività , presenti nei pressi del luogo dove l’episodio si è registrato , lamentano ammanchi economici , dovuti alle nauseanti esalazioni provenienti dal fossato che tengono lontani i clienti , ed ora , qualcuno di essi , pensa di adire alle vie legali . Danneggiati anche i semplici avventori del lungomare “California” , costretti a subire i miasmi od a emigrare nella vicina Maiori . La stessa amministrazione comunale è vittima del suo stesso impegno . Nessuno , dal sindaco all’ ultimo dei consiglieri , avrebbe immaginato , alla vigilia,  che per la costruzione di un opera di rilevante importanza per la cittadina si sarebbe giunti ad un epilogo così sciagurato . Basti pensare che l’intasamento delle condutture ha provocato lo scoppio delle stesse anche in mezzo all’arenile, da cui , adesso , sgorga  liquido, fortunatamente , depurato . Di certo , per i residenti ed i visitatori non è un belvedere . Ma , in questi giorni , a pagare il dazio maggiore sono i lavoratori della cartiera “Camera” , ferma dal 28 febbraio, a causa del danneggiamento alle tubature , a cui è collegata anche la fabbrica , che ha dovuto chiudere i battenti, in via cautelativa , in attesa delle riparazioni . Gli operai , sottoposti al regime di cassa integrazione (ma altri 15 potrebbero essere a rischio a Salerno, per la catena di imballaggio e stoccaggio ferma da giorni), dopo un primo tempo , quando si pensava ad un breve periodo per lo svolgimento della aggiustatura delle tubazioni, si trovano , in questo momento , avvolti dal panico e dalla insicurezza . Non percepiscono lo stipendio , molti hanno figli a carico , abitazioni prese in fitto , tasse e mutui da pagare . La loro preoccupazione e ben comprensibile e tutta la cittadinanza , solidale con i manovali, auspica  una pronta soluzione della questione . Alcuni giorni fa , presso l’ aula consiliare del comune , si è riunita la proprietà della piccola industria con gli amministratori minoresi per un chiarimento tra le parti . Sotto al municipio , nella piazzetta dedicata a Santa Trofimena , si sono riuniti , ad attendere , tutti i dipendenti , i quali , in caso di esiti negativi , avrebbero chiesto di incontrare , subito , il primo cittadino . Ad affievolire la , palpabile , tensione è stata la soddisfacente risposta arrivata a fine riunione , dove è stata garantita l’ultimazione delle operazioni per i primi giorni del mese di maggio.Gli impiegati dello stabilimento di via Pioppi , nonostante le promesse e l’interessamento della opinione pubblica , restano inclini al dubbio e , ogni giorno , si recano presso il cantiere per sincerarsi della accomodatura del guasto , pur se le avverse condizioni atmosferiche , e le complicazioni del caso , arrecano qualche disturbo.Angelo Sammarco