Elezioni 2008 – Alla Camera 46,5% PDL, 37,7% PD

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Dopo l’incertezza sui dati degli exit poll, i risultati delle elezioni generali hanno assunto un più netto colore con l’apparire delle prime proiezioni del Senato che consegnano a Silvio Berlusconi una vittoria al di là di ogni più rosea previsione.
Il successo di Berlusconi è consolidato dal grande risultato della Lega Nord che potrebbe essere determinante per la sua coalizione sia alla Camera sia al Senato, secondo le prime proiezioni.
La nettezza del risultato di Berlusconi è confortata dai primi dati ufficiali del Viminale: con un 20% di schede scrutinate il vantaggio a palazzo Madama della coalizione del Pdl, Lega ed Mpa è di oltre 5 punti percentuali, confermando così l’incredibile dato emerso dalle proiezioni sia di Ipos per Mediaset, sia di Consortium per la Rai, che danno al centrodestra un vantaggio fino a 9 punti percentuali, vantaggio confermato negli stessi termini anche alla Camera.


Anche la prima proiezione della Camera sembra cancellare ogni incertezza suscitata dagli exit poll: Pdl, Lega ed Mpa vengono dati al 46,5%, mentre Pd e Idv sono ferme al 37,7%.


Il dato del Senato pare dare a Berlusconi una solida maggioranza anche in base al fatto che è venuto a meno il cosiddetto effetto disturbo delle liste minori: il risultato deludente di Sinistra arcobaleno e dell’Udc dovrebbe dare a questi due raggruppamenti una rappresentanza appena simbolica a palazzo Madama lasciando il resto della rappresentanza alle due coalizioni maggiori.


Veltroni, secondo le proiezioni, sembra aver perso anche il Lazio (le più recenti proiezioni parlando di una coalizione Veltroni al 40% mentre Berlusconi sarebbe al 41,9%).


In base a questi risultati Berlusconi non dovrebbe avere alcun problema a formare un nuovo governo con una solida maggioranza in entrambi i rami del Parlamento.


Anche la Borsa ha reagito coerentemente alla diffusione dei dati, col cambiare di segno dei risultati diffusi: Mediaset in un primo tempo ha accentuato le perdite fino ad arrivare a sfiorare un meno 3%, recuperando poi sul finire di seduta fino ad azzerrare le perdite per poi finire in territorio positivo nel dopo Borsa.


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Voto, Senato: Pdl 44%, Pd 41,6% (4.476 seggi su 60.048)


ROMA (Reuters) – ore 17.30 -La coalizione del Popolo delle Libertà è in testa alla sfida elettorale in Senato con il 44% dei voti, seguita da quella del Partito Democratico che ha conseguito il 41,6%, in base ai dati diffusi oggi dal Viminale riguardanti lo spoglio di 4.476 seggi su 60.048.



I dati parziali relativi ai singoli partiti che compongono le due maggiori coalizioni, vedono il Partito democratico di Walter Veltroni attestarsi al primo posto con il 37,5%, seguito dal PdL con il 34,2%.

Netta affermazione per la Lega Nord di Umberto Bossi, apparentata con il Pdl, che ha preso il 9,31%, seguita dall’Italia dei valori di Antonio Di Pietro che ha preso il 4%. Ultimo partito delle due principali coalizioni è il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo che ha preso lo 0,4%.


La Sinistra Arcobaleno si attesta al 3,5%, l’Udc al 5%, La Destra al 2%.


Grafico andamento voti