GLI DANNO FUOCO PER UN SMS HARD

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Sarebbe partito da alcuni sms di ´´corteggiamento´´ nei confronti della sorella il raid punitivo organizzato da Alessandro Giuseppe Gallinari, fratello diciottenne della giovane, con il cugino Gennaro D´Amora – 24 anni, con piccoli precedenti penali alle spalle – ai danni dell´ex fidanzato della ragazza, Antonio Della Mura, ricoverato in gravi condizioni dopo che i due aggressori gli hanno dato fuoco. All´origine del raid non ci sarebbero state le pressioni di Della Mura per riallacciare la relazione, quanto la pretesa dei due aggressori di identificare il mittente degli sms, peraltro non partiti dal cellulare della vittima. La prima versione trapelata sulle cause dell´accaduto indicava che Della Mura, 24 anni, dopo essere stato lasciato dalla ragazza, avrebbe compiuto ultimamente nei suoi confronti delle pressioni per riconciliarsi.

Tuttavia, i carabinieri sono propensi ad accreditare come vera un´altra versione dei fatti, che e´ quella raccontata dalla vittima, la quale e´ stata lasciata dalla fidanzata quasi un anno fa. All´origine della lite, quindi, secondo i carabinieri di Castellammare che investigano sulla vicenda, non ci sono motivi passionali. Per quanto sorprendente, Gallinari e D´Amora avrebbero aggredito Della Mura perche´ quest´ultimo non avrebbe fornito loro alcuna informazione sull´autore degli sms. Una storia di periferia, insomma, che lascia perplessi anche gli investigatori. Secondo quest´ultima ricostruzione, infatti, la ragazza non si sarebbe mai lamentata con il fratello degli sms che stavano arrivando sul suo telefonino. Tuttavia, Gallinari era convinto che l´ex fidanzato della giovane poteva essere direttamente responsabile dei messaggi sul telefonino, o almeno essere a conoscenza di chi li stava inviando. I carabinieri hanno accertato che gli sms non sono partiti dal cellulare di Della Mura contro il quale si e´ scatenata la rabbia dei due cugini di Gragnano.

Ai responsabili dell´aggressione i carabinieri sono arrivati quasi subito, grazie alle immagini dell´aggressione registrate dall´impianto di videosorveglianza installato nella piazza dove e´ stato consumato il reato. Della Mura intanto resta ricoverato nel reparto grandi ustionati del Cardarelli di Napoli: le sue condizioni, gia´ gravi, sono peggiorate nelle ultime ore. Scuote il capo amareggiato il parroco del paese, don Carmine Del Gaudio: ´´A cose cosi´ aberranti non avevamo mai assistito, ma per fortuna la stragrande maggioranza dei nostri giovani e´ sana´´.

Sul versante strettamente sanitario, intanto, sono peggiorate le condizioni di salute di Antonio Della Mura. Il dottor Dario D´Angelo, medico del reparto Grandi Ustioni dell´ospedale Cardarelli, dove e´ ricoverato Della Mura, riferisce che il ragazzo presenta ustioni gravi sul torace, parte del volto e su una mano. Piu´ lievi le ferite agli arti inferiori. La bruciatura al torace e quella alla mano, in particolare, starebbero evolvendo in modo negativo, suscitando l´apprensione dei medici.