POSITANO, VICENDA RIPETITORI. PARLA OLIVIERO

0

Riceviamo e pubblichiamo la mail di Antonio Oliviero, proprietario dell’immobile dove dovrebbero essere installati i ripetitori per i cellulari che hanno provocato la protesta del quartiere di Liparlati. La mail, inviataci in qualità di giornalista, è stata letta questa sera davanti al Comitato e al Sindaco di Positano Domenico Marrone che ha annunciato che emanerà un’ordinanza di sospensione per i lavori. Anche questa sera Liparlati con una manifestazione, in Via Santa Croce, ha mostrato la sua compatezza nel voler affrontare certe battaglie, dimostrando una esemplare capacità civile e democratica.

Ho personalmente parlato con il sindaco ed in qualità di ufficiale sanitario di capri, ho suggerito una procedura che ho personalmente esperimentato , quando a fronte di un sequestro giudiziario del ristorante TIBERIO   appunto in capri , l’allora sindaco Costantino Federico, emise una ordinanza di sospensione da maggio a novembre della chiusura “per motivi di interesse turistico”

 

altresì si può percorrere la strada che seguono tutti i sindaci interessati alle ben note discariche, che di fronte ad ordini di apertura oppongono ordinanze di chiusura “per motivi di ordine publico”

 

ho altresì fatto ascoltare all’avv esposito la risposta telefonica del responsabile del cantiere TELECOM peraltro LEGGITTIMAMENTE AUTORIZZATO , il cui parere diceva che la lettera del sindaco allo stato non ha valenza e che loro sono indifferenti alla installazione , ma che per lo stop nacessita ordinanza o quantomeno un ordine della loro direzione generale

 

al geom dell’omo resp telecom ho fatto pervenire messaggio telefonico che ho inviato al sindaco ed all’avv esposito, in cui ribadisco che il cantiere  è aperto solo nelle ore canoniche dalle 08 alle 16 .Apertura che non posso negare se non personalmente passibile di conseguenze

 

ti faccio ancora i complimenti per la obbiettività delle informazioni e ti ribadisco che il mio contratto di fitto di superfice è di 18 mesi or sono e che la TELECOM ha soddisfatto tutte le richieste di cerificazioni urbanistiche e sanitarie che gli sono state richieste.Per cui il popolo e l’amministrazione che erano al corrente potevano fare qualcosa molto prima e non ridursi alle ultime 24 ore , cosa che mette tutti in grossa difficoltà

 

la soluzione del problema non può che venire dall’alto…………………

 

le donne ed il popolo di liparlati non deve essere messo in condizione di esporsi a ritorsioni dirette da parte della TELECOM che certamente ci saranno se il cantiere non verrà sospeso secondo canoni giuridicamete legali