Il Napoli pensa al futuro: ecco i nomi

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Il Napoli ormai è salvo, ma l’opzione Intertoto non sta sfiorando minimamente la mente di nessun componente della società azzurra. Lo si ritiene, infatti, deleterio ai fini della prossima stagione, e si preferisce dunque rinviare di un anno l’appuntamento con il ritorno in Europa, piuttosto che rovinare la prossima stagione ancora prima di iniziarla.
Tornando al presente, il Napoli è soddisfatto della prima stagione in serie A, anche se, a mio parere, si poteva fare qualcosina in più.
In qualche partita osare un po’ di più e sbagliare un po’ di meno, e qui chiamo in causa Reja, in altre occasioni, invece, ci si è messa la dea bendata a togliere punti pesanti nel finale delle partite, come a Cagliari, Torino con la Juve, e Reggio Calabria. Fatta questa, dovuta, premessa, il Napoli, per essere una neo promossa, deve andare fiero di quanto fatto nel corso di questo campionato. Hamsik, Lavezzi, Santacroce e Gargano rappresentano ottime basi per il domani, lo stesso Mannini avrà certamente un rendimento diverso qualora la squadra dovesse, come appare probabile, modificare il proprio credo tattico. Io, a questo proposito, la penso come Davide Lippi, procuratore del giocatore, che sostiene che le sue caratteristiche gli consentano di dare il meglio più nella fase offensiva che in quella di contenimento, anche se è giusto sottolineare che, pur sacrificandosi, ha fornito ottime prestazioni anche come esterno del 3-5-2, basti vedere la vittoria contro la Fiorentina.
Non appena la salvezza sarà aritmetica, poi, resta da provare Navarro, sarà importante sapere se l’argentino è in grado di fare il titolare; in quanto Gianello, nonostante la stima che nutro nei suoi confronti,non è un numero uno. L’obiettivo sarà, dunque, quello di iniziare a pensare al futuro.
Potenziare la rosa, l’attacco innanzitutto: Zalayeta resterà out fino a novembre, inoltre non è neppure sicuro di restare al Napoli, data la comproprietà libera da risolvere con la Juventus; Sosa ha dato il suo addio, Calaiò se resta Reja chiederà di andarsene a giocare altrove.
Tranne Lavezzi, dunque, il reparto è da rifare: il Napoli deve prendere due attaccanti, un titolare ed una riserva. Mi risulta che De Laurentiis abbia promesso a Marino un investimento importante per l’esigenza in attacco (nell’ordine di 15 milioni) rispetto ai 7 o 8 che saranno stanziati per gli altri ruoli. I nomi di sicuro non arriveranno dall’Italia, mercato ormai saturo, e nei pochi casi di movimenti, fuori portata per le casse azzurre. Si guarderà all’estero, e le opzioni sono parecchie: il nome che piace di più è quello di Mario Gomez ventidue anni, classe, qualità, quantità e anagrafe giocano a suo favore, anche se restano da sconfiggere molte concorrenze, anche piuttosto illustri. Altro nome che si potrebbe riproporre è Giuseppe Rossi, stimatissimo dal Presidente, del quale è un vero e proprio pallino, in caso di ritorno in Italia considero l’opzione Napoli come una delle più accreditate. Escludo invece Huntelaar che qualche collega ha rilanciato, Marino lo trattò prima che finisse all’Ajax, ai tempi dell’Heerenveen ma il giocatore vuole la Champions. Potrebbe arrivare invece Afonso Alves, recentemente passato al Middlesbrough proprio dall’ex squadra di Huntelaar. Piace sempre Nilmar, accasatosi all’Internacional, ma gestito da due multinazionali, c’è quindi da mettersi d’accordo con tre entità, cosa che notoriamente a Marino non va bene. Salvatore Bagni, solitamente bene informato, tende tra l’altro a smentire una pista di questo tipo: l’occasione giusta era lo scorso anno. Costantemente sondato è il mercato argentino, grazie ai buoni uffici del duo Czysterpiller e Ghezzi: i nomi sempre in auge sono quelli di Pablo Piatti 19 anni dell’Estudiantes, ed Ismael Sosa 21 anni dall’Independiente. Allo stesso modo non bisogna trascurare la pista uruguayana, visti gli ottimi rapporti che Bentacourt da sempre ha instaurato con il direttore del Napoli, e a questo proposito rilancio il nome di Fornaroli, del Nacional Montevideo, che già anticipai in tempi non sospetti dalle pagine di Tuttomercatoweb e de “Il Roma”.


fonte. tuttomercatoweb


                                                     Michele De Lucia


        


 

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