ORA O MAI PIU´

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CI SIAMO.A distanza di 60anni,è nuovamente Aprile.Ancora una volta,i cittadini sono chiamati ad esprimere il loro voto,a scegliere da chi vogliono essere governati.Oggi come allora due schieramenti opposti,nelle idee e nei programmi,si fronteggiano per arrivare al potere.Berlusconi però,non è De Gasperi,e Veltroni non è Togliatti.L’italia invece è quella di sempre.


Per mesi,l’opposizione di centrodestra ha cercato di darte la spallata a Prodi.Quello,come un Misirizzi,non andava mai giù.Poi improvvisamente l’ira funesta di Mastella ha chiuso i giochii.A quel punto sono iniziati i palleggi fra il Quirinale e la politica:ci sciogliamo o no ? Sembrava di rivedere il vecchio film di scalfariana memoria del 1994.Oggi ci troviamo di fronte ad una accelerazione dei tempi della politica italiana.La decisione di Veltroni di correre da solo,anche se poi ha trovato la maniera di accollarsi Di Pietro,ha costretto Berlusconi a nozze riparatrici con Fini,gettando le basi,con il Pdl,del futuro partito unico del centrodestra.Il centrodestra ha chiesto le elezioni,con la stessa legge che aveva visto la vittoria di prodi ,mentre Veltroni,pur attacandola,la sfrutta per crearsi una lista di parlamentari a lui nei secoli fedeli.


La scelta di accorpare i vari turni elettorali in una unica giornata ha fatto gridare al broglio,da parte di alcuni cespugli.Ma come dicevamo,è Aprile.Nella cabina,Stalin non ci vedrà,Silvio sì,per cui basterà barrare il simbolo del partito del cuore per non sbagliare,il tutto senza secondi fini e senza fare casini.


Il rinvio del referendum,voluto da chi ha chiesto poi le elezioni anticipate,sembra sia stato applicato nelllo spirito.Ad Aprile non troveremo una miriade di partiti,ma un gruppo di eletti.Avremo tante cose di vari colori,dal nero al rosso,passando per tutte le varie sfumature del bianco fiore.Occorrerà soltanto ricordarsi che in fondo all’arcobaleno non c’è la pentola piena d’oro,ormai soltanto una leggenda,in compenso si troveranno quattro vecchi compagni di merenda,che pur di avere visibilità hanno venduto la primogenitura.Diventeremo tutti tedeschi? Oppure Francesi? Magari Spagnoli? O,Dio ce ne scampi,americani,Non si sa sicuramente un pò di tutto quanto,all’insegna della migliore inventiva mede in Forcella.


Veltroni ha dichiarato che,d’ora in poi,le pulci con la tosse non avranno più diritto di veto in seno al govern,Ecco ancora una volta è la sinistra che si mostra di destra,mentre la destra si mostra di centro.Quello che è sicuro è che, chiunque vinca,occorrerà mettere le mani alla Costituzione.Scritta da uomini usciti dalla guerra civile,accecati dall’odio di classe,fu un tentativo di creare una Repubblica popolare all’ombra di San Pietro.Ringraziando l’America,nelle figure di Marshall e del cardinale Spellmann,evitammo il tutto e ci avviammo con rinnovata fede verso la pace.Oggi quel patto è superato.I vincitori vollero una Repubblica parlamentare perchè sapevano che ,attraverso il controllo dei partiti sul Parlamento,potevano condizionare la vita politica del paese.In fondo,Mosca e San Pietro governavano per interposta persona.Occorre varare finalmente,la riforma camerale e governativa,arrivando alla nascita di una Repubblica Presidenziale.Silvio è grande amico di Putin,per cui il modello russo Kgb lo affascina.Dallaltra parte,Veltroni,che vede in se stesso,un novello Obama,grazie alla sua formazione cinematografica alla Frank Capra,sa che the life is wonderful,per cui spera di avere in Italia lo stesso melting potc he ha fatto grande l’America.Silvio e Veltroni sono le due facce della stessa medaglia.Sicuramente,all’indomani del voto,chiunque sia il vincitore,organizzerà un incontro nel corso del quale verranno presentate offerte che non potranno rifiutare.E il paese? Quel gruppo eterogeneo di persone che ad Aprile dovrà decidere di che morte morire?. Va avanti,con grande difficoltà,va avant iQui dobbiamo fare un distinguo.E’ vero che una parte del paese non se la passa molto bene:dal mutuo alle spese,dai debiti alle bollette, in molti pensano di darsi alle rapine delle corriere.Nello stesso tempo vi sono altre persone,e sono molte che stanno bene.Vediamo Montezemolo,piange tutti i giorniche l’industria soffre,ma lui gira in ferrari.Mentre tutti si stracciano le vesti,lamentandosi della inadeguatezza della nostra struttura industriale,ci si accorgeva,che nonostante l’euro,l’industria manifatturiera reggeva.Il denaro non gira più, perchè non si riesce piùa metterlo da parte.I lavoratori dipendenti ed i professionisti onesti una volta pagate le tasse e balzelli vari,hanno le tasche vuote.E la ruota dell’economia rallenta.Per porre rimedio a tutto questo,i massimi sistemi della politica italiana sperano,anzi auspicano,che dopo il voto,in caso di pari e patta, si vada ad un accordo allaq tedesca,tra Pdl e Pd,al fine di scrivere le famose riforme che nessuno,da solo è in grado di varare.Sicuramente i due vincitori non commetteranno l’errore di Prodi.Veniamo a noi Assodando che tutti auspichiamo la sconfitta di Veltroni,vogliamo suggerire a Berlusconi di prepararsi adeguamente per le prime riunioni del Consiglio deei Ministri.Si porti nella sala una pistola e la poggi sul tavolo .Al primo dei ministri che si permette di contrastare la politica del governo,unicamente per motivi di campanile,nessun riferimento a Mastella.un colpo e via.


                                               Michele De Lucia