Sorrento: Flusso turistico, si profila un record negativo.

0

Sorrento: Flusso turistico, si profila un record negativo.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Prospettive poco meno che rosee per la movimentazione turistica in penisola sorrentina con un ponte pasquale che rischia di passare in sordina nello specifico settore. Emergenza rifiuti e pessima pubblicità all’estero non sono bastati, ora ci si mette anche il cattivo tempo con previsioni meteo che dovrebbero portare freddo e pioggia fino a martedì prossimo. Numerose le strutture alberghiere, soprattutto a 3 stelle, rimaste chiuse in attesa di tempi migliori, scegliendo di fare slittare l’apertura per la stagione turistica ad aprile nella prospettiva di una programmazione soddisfacente che dovrebbe partire da maggio. Le strutture extralberghiere, invece, hanno deciso di aprire regolarmente in prossimità del ponte pasquale puntando sulle offerte last-minuts da parte di quelle agenzie che faranno offerte per i clienti solo all’ultimo istante. Per fronteggiare uno dei periodi più neri della storia del turismo in penisola sorrentina le offerte stanno assumendo il volto dei prezzi bassi con strutture alberghiere che offrono pacchetti con costi da bed & breakfast. Si programma la linea 7 notti a pensione completa con cifre accessibili da fine marzo e quote a scalare per il mese di agosto con gli alberghi a 4 e 5 stelle che si mantengono al di sotto degli standard economici. Gli operatori del settore si stanno facendo in quattro per fronteggiare il danno all’immagine acquisito con l’emergenza rifiuti in Campania in una zona, quella costiera, dove la crisi è stata presto superata grazie all’intervento delle amministrazioni comunali. Anche se molte delle 180 strutture alberghiere disseminate da Vico Equense a Massa Lubrense hanno optato per l’apertura posticipata, sul fronte turistico si respira comunque un’aria di recessione. In questo momento si contano le presenze di turisti inglesi, americani, tedeschi in grado di far valere una buona disponibilità economica. Le prenotazioni partite nel novembre 2007 sono state rispettate, pertanto alcuni alberghi registreranno il tutto esaurito, da maggio invece si faranno i conti con la realtà del momento. Lo stanziamento di 20 milioni di euro per il comparto turistico da parte dell’assessore al turismo della Regione Campania, Claudio Velardi, ha visto la mossa anticipata di alcune strutture alberghiere che hanno portato sul posto gli organi di stampa per far vedere che in penisola sorrentina l’emergenza rifiuti non esiste. I dati di previsione sono orientati verso gli 8mila arrivi per un totale di 20mila presenze a fronte dei 15mila arrivi e delle 38mila presenze dello stesso periodo dello scorso anno. “Bisogna considerare che una Pasqua così anticipata non si presentava dal 1912, spiega il presidente degli albergatori sorrentini Costanzo Iaccarino, questo, insieme alla recessione economica mondiale, il motivo della contrazione. Ma siamo ottimisti”. L’offerta della penisola sorrentina, inoltre, si è arricchita di oltre 200 strutture complementari, di cui solo il 25% è in regola; il resto opera in nero.