PASQUA IN COSTIERA AMALFITANA, LA SITUAZIONE NEGLI ALBERGHI

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AJMALFI = In Costiera, sul fronte turistico, si prospetta una Pasqua in chiaroscuro. Molte strutture, infatti, resteranno chiuse mentre quelle che apriranno i battenti, dopo il lungo letargo invernale, almeno per ora non potranno, idealmente, esporre il cartello del tutto esaurito. Perché, confrontando gli arrivi con quelli del 2007, a meno di un boom di prenotazioni dell’ultima ora, ci sarà un sicuro calo che gli esperti, però ritengono del tutto fisiologico per la venuta “anticipata” delle festività pasquali, rispetto agli anni precedenti. Il trend generale, comunque, pare essere abbastanza incoraggiante e il comprensorio amalfitano non sembra affatto risentire della congiuntura negativa derivante, a livello di immagine, dall’effetto “spazzatura”. Del resto, sulla Divina, non c’è mai stata un’emergenza “monnezza” ma la continua comunicazione generalizzata aveva fatto temere che, pure la Costiera, potesse subire le conseguenze nefaste della crisi per la raccolta dei rifiuti. “Il test di Pasqua – avverte Genny Gagliano, presidente provinciale della Federalbeghi – non è, tuttavia, attendibile. Le vacanze arrivano troppo presto e, dunque, non possono costituire un testo affidabile per una previsione sul futuro. Diversi alberghi resteranno ancora chiusi, proprio perché, per la tipologia degli hotel tipicamente estiva, non conviene aprire così in anticipo e per un breve lasso di tempo. Il turismo pasquale, infatti, rientra nella fattispecie del mordi e fuggi e, quindi, mettere in moto una struttura alberghiera per poi tenerla in stand by non è conveniente. Rispetto ai timori per la stagione balnerare, comunque, io ritengo che la guardia debba essere mantenuta sempre alta, per evitare che ci possano essere ripercussioni sfavorevoli”. Tra gli alberghi che, nel periodo pasquale, funzioneranno a pieno ritmo c’è il Santa Caterina di Amalfi. Nella struttura a cinque stelle, una delle più esclusive della Costiera, l’ufficio prenotazioni continua a ricevere richieste. “Non ci sarà il tutto esaurito – assicurano dalla reception – ma non possiamo certamente lamentarci. I nostri ospiti si suddividono equamente, tra italiani e stranieri e non è detto che, in questi ultimi giorni, si possano pure occupare tutte le camere”. Oggi riaprirà anche Palazzo Sasso di Ravello, proprio in concomitanza con il lungo week end pasquale. Al bureau sono tutti indaffarati per mettere a punto gli ultimi dettagli prima di accogliere gli ospiti. Che, per la maggior parte, saranno stranieri. Così come pure il prestigioso Albergo Caruso che ha ricevuto diversi riconoscimenti dalla stampa internazionale, non solo i grandi alberghi (come il San Pietro ed il Sirenuse a Positano) ma anche altre strutture sono aperte. “La nostra clientela è internazionale – dice l’addetta alle prenotazioni – ma non mancheranno affatto gli italiani, soprattutto del Nord”. Camere tutte occupate, infine, al Villa Romana di Minori. “Noi abbiamo programmato già da tempo – evidenzia il titolare, Andrea Reale – un’azione promozionale puntando sul turismo culturale ed enogastronomico. E anche ai clienti che ci saranno per Pasqua, soprattutto inglesi, proporremo questo filone che ci sta dando grandi soddisfazioni”.
Gaetano de Stefano