INTER FRENA, ROMA KO

0


Gol ed emozioni nel derby dell’Olimpico vinto dalla Lazio he ha superato 3-2 la Roma a tempo scaduto. L’Inter frena a Genova, costretto al pari (1-1) dai rossoblu’. Vince il Napoli, 2-0 sulla Fiorentina, cade il Milan (2-0 dalla Samp), orfano dal 9′ di Kaka’ nuovamente infortunato. Torna a vincere il Parma, con Cuper al debutto in panchina (2-1 sul Parlermo) . Pari senza gol tra Empoli e Juventus e tra Catania e Siena, Cagliari batte Atalanta 1-0, Torino-Udinese 0-1, Livorno-Reggina 1-1.

DERBY NEL SEGNO DI ‘GABBOì

ROMA – Un mazzo di fiori giallorossi con la scritta “curva Sud” depositato sotto la curva Nord dello stadio Olimpico dai capitani di Lazio e Roma, uniti nel ricordo di Gabriele Sandri, il tifoso biancoceleste morto l’11 novembre scorso nell’autogrill di Badia al Pino. Comincia così il 128/o derby della Capitale, con Tommaso Rocchi e Francesco Totti che, assieme a Cristiano Sandri (il fratello di Gabriele), lasciano l’omaggio proprio sotto il cuore della tifoseria laziale, dove è raffigurato su uno striscione il volto sorridente di ‘Gabbo’.

In nome di Sandri, dunque, le due tifoserie si sono unite per un derby senza contrapposizioni violente: in Curva Sud, a seguire il derby della Capitale, ci saranno il padre del tifoso laziale Giorgio Sandri, giunto all’Olimpico proprio mentre i due capitani offrivano l’omaggio alla memoria di Gabriele, sia Gabriele Paparelli, figlio di Vincenzo, il tifoso della Lazio ucciso da un razzo sparato dalla stessa curva il 28 ottobre 1979: “Essere qui è un’emozione forte”.

Ad accompagnare l’omaggio a Gabriele Sandri sono state le note della canzone preferita dal giovane dj romano, ‘Meravigliosa creatura’ di Gianna Nannini, e gli applausi di tutto lo stadio Olimpico. Sia Rocchi sia Totti, entrati sul campo circa mezz’ora prima del fischio di inizio della partita, si sono poi fermati per dare un bacio all’immagine di Gabriele Sandri, mentre in tribuna Tevere veniva esposto uno striscione con la scritta ‘Gabriele: sempre nei nostri cuori’. Una volta depositato il mazzo di fiori, sotto la curva Nord è stato srotolato uno striscione che recitava: ‘Le lacrime non conoscono colore. Gabbo uno di noi’.Mentre i due capitani si apprestavano ad entrare in campo per effettuare il riscaldamento assieme alle rispettive formazioni, dagli altoparlanti dello stadio è iniziato a risuonare l’inno biancoceleste, subito fischiato dai cugini della curva Sud. Il derby, adesso, può finalmente cominciare.


APPROFONDIMENTI Festa Lazio contro Roma, Inter fa pari e va a +7 ASSOCIATE Spalletti: Inter a+7? Continueremo a crederci Mancini contro Rocchi, con noi sfortunato Borriello in acrobazia frena Inter in dieci Behrami firma derby, Roma non sfrutta stop Inter Europei: Sacchin tuffo di bronzo, Rosolino vola SPECIALI Il derby ‘per Gabbo’/foto VIDEO Moggi, ricorso respinto Capello riapre a Beckham Cipollini, nuovo addio ALTRE FOTO


                                                            Michele De Lucia

Lascia una risposta